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La raccolta delle mie ricette

lunedì 19 novembre 2012

La pizza senza impasto



Il pane senza impasto....la pizza senza impasto.....confesso di aver fatto anche un "casatiello" senza impasto...ormai sono devota al caro Jim Lahey che col suo metodo ha rivoluzionato la mia vita ed il mio palato.

Tutti questi "no knead" non perchè io sia una "sfaticata cronica" ma poichè negli ultimi mesi il tempo da dedicare alla cucina è stato sempre meno, nel futuro prossimo lo stop alle attività culinarie sarà d'obbligo per cui tanto vale trovare dei sistemi per non rinunciare alle cose che mi piacciono investendo  il poco tempo che ho a disposizione.

La pizza senza impasto o no knead pizza è sorella del no knead bread, un amalgama di ingredienti che lasciati a riposo per 18 ore (con lievito naturale) diventa un impasto perfettamente liscio con cui creare una pizza croccante fuori, soffice e alveolata all'interno. Ovviamente chi non possiede un lievito naturale potrà cimentarsi in questa ricetta con un solo grammo di lievito di birra e circa 12-18 ore di lievitazione.

Ingredienti pizza senza impasto semi integrale con lievito liquido:
350 gr di farina buratto (farina tipo2)
350 gr di farina O biologica
100 gr di lievito naturale liquido (idratato al 100%)
440 gr di acqua
18 gr di sale
un cucchiaino di malto d'orzo (facoltativo)

Ingredienti con lievito di birra

350 gr di farina buratto (farina tipo2)
350 gr di farina O biologica
1 gr di lievito di birra secco
490 gr di acqua
18 gr di sale
un cucchiaino di malto d'orzo (facoltativo)
Impasto e lievitazione 12-18 ore


Procedimento
In una ciotola capiente ho sciolto il lievito in tutta l'acqua prevista, vi ho stemperato il malto e aggiunto la farina e il sale, ho mescolato con un cucchiaio di legno, l'impasto sarà rugoso e grezzo. Ho coperto con pellicola e lasciato lievitare per 18 ore a temperatura ambiente.

Il giorno successivo l'impasto era triplicato, in superficie erano presenti diverse bolle segno che ormai era pronto. L'ho quindi rovesciato sul piano di lavoro ben infarinato con semola rimacinata e con la spatola ho fatto alcune pieghe, considerate che si tratta di un impasto molto idratato, se lo fosse troppo potete asciugarlo spolverizzandolo di farina. 

Ho formato una palla e lasciato lievitare ancora per un'ora, successivamente ne ho fatto tre panetti che sono rimasti a riposo ancora per 3 ore ovvero fino all'ora di cena. 

*(Se i panetti dovessero sembrarvi troppo lievitati e l'ora di cena è ancora lontana potete tranquillamente lasciarli riposare in frigo nel ripiano più basso e tirarli fuori un'ora prima della cottura.)

Il forno (se non avete quello a legna pazienza) dovrà essere alla massima potenza, se avete una pietra refrattaria per la cottura bene altrimenti utilizzate una teglia per pizza (io la lascio nel forno così diventa rovente). Stendete l'impasto senza schiacciare le bolle, procedendo in questo modo, stendete prima i bordi del panetto e poi aiutandovi con le nocche delle mani fate roteare l'impasto allargandolo, in questo modo l'aria presente nell'impasto non uscirà fuori. Non è semplice ma con un pò di pratica si riesce facilmente altrimenti stendete l'impasto come d'abitudine E MAI COL MATTERELLO  e poi lasciate i dischi 15-20 minuto a riposo, riprenderanno "aria". Farcite la pizza secondo i vostri gusti, aggiungendo la mozzarella ben strizzata sempre a fine cottura.

Buon appetito :)

14 commenti:

  1. La tecnica no knead mi ha tanto affascinato qualche anno fa, poi come succede spesso,cambi strada e non sai neppure perché.
    Da riprovare sicuramente, insieme alla ciabatta!

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    1. beh anche io cambio spesso, mi piace provare cose nuove ma ritengo che tra le tante possibilità questo metodo sia tra i migliori, poi ovvio noi dobbiamo fare e fare....altrimenti che appassionate saremmo?

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  2. A me piace impastare ma devo dire che questo metodo mi ispira moltissimo! proverò a farlo, col lievito di birra, chè il lievito madre ancora non sono partita :-( 1 grammo di lievito è veramente poco, ma se i risultati si avvicineranno almeno un pò a quelli della tua foto sarei già stracontenta!
    baci
    Francy

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  3. Gio bella sei una super donna ;) vedo che in quanto a impasti non impasti sei bravissima, mi segno tutte e due le ricette sia del pane che della pizza e volevo sapere posso usare il lievito madre in polvere in alternativa?sono negata con pasta madre e licoli non credo proprio di riuscire a mantenerli in vita... compro il lievito madre bio in polvere mi trovo abbastanza bene...io provo a sperimentare con questo e poi ti faccio sapere come è andata.
    Un abbraccio fortissimo!!!

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  4. provata da sempre ma poi ho seguito altre ricette...e non so il perché,mi trovavo abbastanza bene...la riprendo visto sempre di più la mancanza di tempo...baci,buon lunedi:)

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    1. grazie.....in effetti è un'ottima ricetta e proprio non capisco perchè le pizzerie ci propinano pizze schifose, gommose e immangiabili dopo solo mezz'ora....:)

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  5. Azzo questa tecnica fa per me, la provo volentieri.
    Quanto manca Giovanna??????
    Tienici aggiornati.
    A Presto

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    1. Pasquale manca poco....-12 giorni :) direi che ormai è finita o meglio inizia :))))

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  6. Ciao Giovanna,
    a volte le cose pià semplici le perdiamo di vista ... qualche anno fa facevo spessissimo il pane senza impasto, ora il pane non o mangio più come prima ma quando lo faccio per i miei mio padre è cpntentissimo, come quando faccio la pizza con lunga lievitazione, che è una 'sorellastra' di questa tua versione, ormai lui mangia solo quella perchè altre versioni non le digerisce. L'unico cruccio, e qui vorrei chiederti consiglio, se possibile, sono le farine, posso chiederti tu dove ti fornisci, se su un sito o in negozio biologico?
    ti ringrazio
    un caro saluto
    dida

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    1. Cara Dida, io acquisto le farine del Mulino Marino, buratto, 0, semola....ce n'è per tutti i gusti, di solito faccio un acquisto "sostanzioso" e divido le spese di spedizione con un'amica. Si tratta di farine biologiche per lo più macinate a pietra, se dobbiamo mangiare cose genuine tanto vale iniziare dalla base no? :) e poi la farina fa davvero la differenza. Ho provato anche la Petra del Molino Quaglia, buona anche quella ma non credo sia biologica. Se vuoi ti mando il tariffario in pvt...ciao ciao

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  7. UNA PINTA ESTUPENDA, FELICIDADES TAMBIEN POR TU BLOG, ESTA GENIAL, ASI QUE CON TU PERMISO ME QUEDO MIRANDO COSAS RICAS POR AQUI, SALUDOSSSS

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  8. mi sono iscritta :) ho appena aperto un blog, passa da me se vuoi ricambiare, e dimmi se ti piace la mia ricetta! baci.

    http://mari--passione-in-cucina.blogspot.it/

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Grazie per avermi scritto :)