lunedì 1 dicembre 2014

Un pranzo da pecora nera - Montecatini Terme







"Giovà, potevi dirmelo però che era così elegante che almeno mi cambiavo le scarpe!"

Ecco inizia così il nostro fine settimana presso l'Hotel Ercolini & Savi a Montecatini Terme. 

Varchiamo l'ingresso al completo: la blogger, il baby sitter per l'occasione, la pulce salterina ed il pre adolescente nerd!. Ci accoglie il sorriso della signorina alla reception e l'imbarazzo si spegne, anche le scarpe di Luigi fanno un bel sorriso.

Siamo a Montecatini Terme per partecipare al primo evento dedicato ai food blogger organizzato dal Ristorante "La pecora nera".

La Tarte Maison, Due cuori e una forchetta e Ti consiglio un posticino sono i blogger che hanno condiviso con me questo piacevole momento di incontro.

All'interno di una delle due sale del ristorante, appositamente trasformata in privata, ci accoglie la signora Luciana, fantastica mamma imprenditrice che ha realizzato il desiderio di creare un luogo che la rappresentasse, trasferendo agli chef in cucina il suo personale libro di ricette. 

L'accoglienza informale di Fabio e della mamma Luciana aiutano immediatamente a sentirsi come a casa e nel mio caso, nonostante la presenza dei miei bambini, tutto è andato benissimo. Data la disponibilità di oggetti dedicati ai più piccoli (seggiolone, giochini, fasciatoio in bagno) il ristorante è consigliatissimo anche con figli al seguito. Posateria d'argento e bambini non sono più un binomio imperfetto!.

Il nostro pranzo si è aperto con un antipasto di capesante tostate su purè di sedano rapa e tartare di pesce, è proseguito giungendo ai confini di Basilicata e Puglia con la cicorietta saltata in padella con purè di fave decorticate e le orecchiette con le cime di rapa. Infine siamo tornati in Toscana con una tagliata di pata negra, divina. Ho gustato per la prima volta il baccalà islandese, scoprendo con sorpresa che si tratta del migliore da servire sulle nostre tavole. Il pranzo si è chiuso con la dolcezza di un tris di dolci indimenticabile!.

Non sono un critico gastronomico, non scrivo recensioni e trovo con difficoltà le parole adatte a descrivere l'esperienza di gusto fatta durante il pranzo. Dall'antipasto al dolce è stato un susseguirsi di equilibri perfetti, sapori gustosi e pieni di personalità. Decisamente quello che ci si aspetta da una  pecora nera!.
Grazie ancora










2 commenti:

  1. che bella esperienza. io sono al inizio come blogger, quanto un passione per le ricette dell mia nonna austro-ungaro.
    complimenti, mi piace il tuo blog!

    RispondiElimina

Grazie per avermi scritto :)