La raccolta delle mie ricette

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giovedì 5 giugno 2014

Fusilli con melanzane e pomodorini


Vi ho detto di aver fatto l'orto? fa scena in un angolo del giardino e con le sue piante di zucchine, pomodori, melanzane, insalate varie e tante aromatiche mi ha permesso di entrare di diritto nelle "orto addict".... che sono tanto fashion, c'è un problema però: mio marito!. 

Bene lui è convinto che un orto debba essere disabitato da ogni specie animale di qualunque grandezza, per cui passa serate intere a caccia di insetti, lumache e qualunque cosa si aggiri tra le piante!. Ha persino montato un faretto posizionato sull'orto per controllare meglio!.
Credo che abbia una forma ossessiva compulsiva!. 

Ha persino dato la caccia ad un topino di campagna per giorni chiudendosi un dito nella trappola nel tentativo malsano di testarne l'efficacia. Avrei materiale sufficiente per disperarmi e chiedere una camicia di forza se non fosse che i miei due nani mi danno troppo da fare, non ho molto tempo per meditare sulla mia condizione!.

Comunque, lasciamo mio marito a giocare alla guerra "insettologica", oggi ho sentito il meteo, e sembrerebbe che la mia stagione preferita arrivi venerdì, questo significa che finalmente potrò mangiare tonnellate di verdure coloratissime senza sentirmi in colpa guardando il calendario stagionale. 

Così oggi per celebrare il "quasi ingresso" dell'estate ho cucinato delle melanzane e dei pomodorini  acquistate con il gas cui ho recentemente aderito. Sono verdure biologiche, hanno un profumo intenso che ha avvolto in un abbraccio di sapore questi fusilli, niente di complesso, una semplice pasta con le melanzane ed i pomodorini che però ha riempito di estate questa mia penultima giornata uggiosa.



Ingredienti:
250gr di pasta tipo fusilli
2 melenzane 
6-7 pomodorini
basilico
2 spicchi di aglio
pecorino grattugiato q.b.
sale
olio d'oliva
olio di semi




Procedimento:

Mentre la pasta cuoceva ho fritto le melanzane tagliate a strisce spesse e le ho messe ad asciugare su carta assorbente.

In un tegame ho saltato l'aglio nell'olio d'oliva e aggiunto i pomodorini tagliati a pezzi, regolato di sale e completato la cottura.

Infine ho aggiunto le melanzane ed il basilico. Ho condito la pasta con una generosa manciata di pecorino.








lunedì 17 febbraio 2014

Spaghetti al baccalà e asparagi al profumo di zafferano




Se si potesse fermare il tempo, congelarlo quanto basta per far tutto, poi schiacciare un pulsante e farlo ripartire, tornare indietro talvolta: quando abbiamo commesso uno sbaglio e vogliamo rimediare o semplicemente per godere all'infinito di un istante prezioso da imprimere per sempre nella memoria.

Ma il tempo vola via...e noi gli corriamo dietro urlandogli di rallentare...un affanno continuo cercando di far tutto e bene, senza perderci nulla della nostra vita, guardiamo sempre avanti cercando di scorgere cosa ci riserva l'orizzonte. 

Ma così correndo perdiamo di vista tutto ciò che lasciamo alle spalle, la nostra memoria, il nostro passato, quello che eravamo da piccoli quando uno spaghetto che faticava ad entrarci in bocca ci faceva morire dal ridere!. 

Allora guardo i miei bambini oggi, rallento il tempo, mi godo i loro sorrisi innocenti, ascolto le loro chiassose risate e so che il cerchio è perfetto e mi sento profondamente serena.

Così ogni tanto ritorno qui, scrivo i miei pensieri, appunto le mie ricette e aspetto di ritrovare il tempo per nuove ispirazioni.



Spaghetti al baccalà e asparagi 



Ingredienti

200 gr di spaghetti
2 pezzi medi di baccalà dissalato
un mazzetto di asparagi
uno spicchio di aglio
mezza bustina di zafferano (S.Gavino)
qualche cucchiaio di latte per stemperare
sale
pepe
olio d'oliva (Dante)


In un tegame ho versato due cucchiai di olio e ho rosolato lo spicchio  di aglio che poi ho tolto.  Ho aggiunto gli asparagi puliti e ridotti a lamelle della loro lunghezza, regolato di sale e fatto saltare per qualche minuto, lasciandoli leggermente croccanti.

A questo punto ho ridotto il baccalà (precedentemente messo a bagno per 3 giorni) a pezzetti piccoli, ho usato le mani per sentire la presenza di eventuali spine e poi l'ho aggiunto agli asparagi. Ho lasciato cuocere per pochi minuti, ho aggiunto lo zafferano stemperato nel latte, versato il tutto nel condimento di baccalà e asparagi e lasciato insaporire per un istante.

Nel frattempo ho portato a cottura la pasta, l'ho scolata al dente ed aggiunta al condimento. Ho saltato tutto per pochi secondi, giusto il tempo di amalgamare i sapori. Spruzzato di pepe e servito caldissimo.





giovedì 23 maggio 2013

La finta pasta alla carbonara


La scorsa estate siamo stati in Francia. Ho provato diversi piatti e non me ne vogliano i francesi ma io adoro la sana cucina mediterranea di casa mia. Vero è che ci sono cose molto gustose che meritano l'assaggio ma io da donna incinta e affamata quel dì avevo voglia di spaghetti alla carbonara! ...e li ho ordinati nonostante il mio socio mi ripetesse "ne sei proprio sicura?".

Stendo un velo pietoso su quel piatto, e confesso che per un attimo ho accarezzato l'idea di entrare in cucina, prendere padelle e pentole e far vedere al signor chef come si cucina uno spaghetto che meriti l'appellativo di CARBONARA!.

Detto questo, il piatto di oggi ha solo l'aspetto di una carbonara mal riuscita, perchè si lo so che l'uovo non deve diventare grumoso!. In questa ricetta che della carbonara ha solo il colore non ci sono le uova. Questa è la finta carbonara che più volte ha ingannato i miei ospiti! E' da provare, per ridere e gustare una pasta semplice e sfiziosa!.


La finta carbonara


Ingredienti per 2
200 gr di penne o spaghetti (i secondi se volete creare il tranello perfetto)
200 gr di ricotta (bufala o vaccina)
1 bustina di zafferano (io ho utilizzato S.Gavino)
4 fette spesse di pancetta affumicata 
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
un cucchiaio di olio (per me olio Dante)
sale q.b.
pepe q.b.

Procedimento
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Nel frattempo tagliate la pancetta a cubetti e rendetela croccante in un tegame antiaderente senza aggiungere olio. Quando sarà pronta tenetela da parte. Nel tegame dove avrete saltato la pancetta stemperatevi la ricotta, aggiungete un cucchiaio di olio ed il parmigiano grattugiato. Aggiungete a questo punto lo zafferano sciolto in poca acqua di cottura. Regolate di sale.

Scolate la pasta al dente e tenete da parte un mestolo o due di acqua di cottura. Versate la pasta nella ricotta, aggiungete la pancetta e l'acqua di cottura se necessario. 

Insaporite con altro formaggio e pepe secondo il vostro gusto.


martedì 14 maggio 2013

Rose di crespelle con ricotta e spinaci



Bisogna che mi decida a far qualcosa perché con questi tempi biblici al compimento del 18° anno di età della piccola avrò pubblicato 10 ricette!. 

Ragazzi però che fatica, chi l'ha detto che "DU E' MEGL CHE UAN!"....insomma amore infinito, gioia, risate a crepapelle ma caspiterina quattro piani di morbidezza qui si fanno sentire e la sera sono uno straccio!....Vabbè essere bis mamma ha gioie e dolori :) il bello è che essere una food blogger è un impegno, devi pensare una ricetta, far la spesa, cucinarla, impiattarla, fotografarla e ovviamente poi te la  devi mangiare perchè mica sono una che vive nell'olimpo del food? Io le cose che faccio le mangio! e trovare il tempo per rispettare tutti i passaggi in ordine di comparizione è un'odissea!. 

Così tante cose buone sono finite direttamente nella pancia, lo svilimento ha prevalso sull'egocentrismo culinario ma accidentaccio sono una mamma blogger e non mi arrendo...posso far tutto e lo farò, a partire da oggi :)

Oggi vi lascio questa ricetta e poi nelle prossime puntate vi racconto anche cosa ho combinato con la nanerottola al seguito in quel dì a Milano con altre blogger per il contest fissler! No non ho vinto ma è stato divertentissimo!...vabbè ne parleremo poi!

Rose di crespelle con ricotta e spinaci

dosi per 2 adulti e 1 bambino

Per le crespelle:
2 uova
100 gr di farina 00
250 gr di latte
25 gr di burro
sale fino q.b.

Per il ripieno:
1 ricotta di bufala da 400 gr
un uovo
30 gr di parmigiano
30 gr di pecorino
50 gr di Provolone del monaco grattugiato o altro provolone
1 mozzarella tagliata a cubetti
4 cubi di spinaci surgelati (perdonatemi ma non ho tempo per i vezzi e gli spinaci crudi lo sono!)
burro q.b.
noce moscata
sale 
pepe

Per il condimento:
burro fuso 

Innanzitutto prepariamo le crespelle sbattendo le uova con il sale e poco latte, aggiungiamo la farina setacciata e mescoliamo con una frusta. Una volta ottenuto un composto liscio e senza grumi aggiungiamo il burro fuso e il latte restante. 

Il composto ottenuto va lasciato riposare in frigo almeno mezz'ora, meglio di più. Per preparare le crespelle ungete una padella antiaderente e mettetela sul fuoco. Quando sarà calda versate il composto aiutandovi con un mestolo. 

Io ho fatto tre crespelle grandi, scegliete voi potete farle anche più piccole. Quando le crespelle avranno preso colore da un lato giratele e completate la cottura anche dall'altra parte. Completate fino ad esaurire il composto.

Per preparare il ripieno ripassate gli spinaci nel burro, io per praticità ho utilizzato quelli surgelati, ovviamente con quelli freschi c'è più gusto. Regolateli di sale. Quando saranno freddi aggiungeteli alla ricotta che avrete setacciato, versate l'uovo, i formaggi grattugiati e la mozzarella a cubetti ben strizzata. Profumate con la noce moscata e regolate di sale, ce ne vorrà poco vista la quantità di formaggi. Aggiungete il pepe se non ci sono bambini.

Versate qualche cucchiaiata di composto sulle crespelle e arrotolatele. Quando avrete finito di farcire, tagliate le crespelle a fette larghe 3 dita e disponetele in una pirofila ben imburrata.
Irrorate le roselline ottenute di burro fuso o se preferite con una besciamella leggera. Io vi consiglio il burro fuso.

Mettete in forno a 200° per 15 minuti fino a doratura della superficie.


sabato 16 febbraio 2013

Crespelle allo zafferano con fiori di zucca

Quanto tempo è passato dall'ultimo post, avevo ancora il fiato corto, la sciatica e non riuscivo a guardarmi i piedi. Tutto passato ormai, la piccola è nata il 3 dicembre e da pochi giorni abbiamo detto addio alle odiate colichette che hanno segnato irrimediabilmente l'estetica delle mia borse sotto gli occhi. 

Siamo in discesa ormai, va decisamente meglio e forse, azzardo timidamente, c'è la possibilità di ricominciare a creare qualcosa di buono in cucina. Se così sarà riuscirò anche a pubblicare qualche piatto che sia degno di essere replicato sulle vostre tavole.

Riprendiamo quindi come se nulla fosse successo, come se questo tsunami d'amore chiamato Chiara Luce non avesse completamente colorato di rosa la nostra quotidianità e ricominciamo a lavorare in cucina!.



Crespelle allo zafferano con fiori di zucca

Il fatto di essere spesso reclusa in casa ha dato nuova vita ad alcuni sacchetti dimenticati nel congelatore, tra questi hanno conquistato il posto d'onore dei fiori di zucca congelati in estate, diventati un ottimo condimento di queste squisite crespelle profumate di zafferano. 

Ingredienti:
Per le crespelle
100gr di farina integrale (potete usare anche la bianca)
2 uova
25gr di burro fuso
250gr di latte
sale q.b.
mezza bustina di zafferano San Gavino
burro q.b.

Per il ripieno
150 gr di formaggio caprino
200 gr di ricotta
80 gr di parmigiano reggiano
sale
pepe

Per il condimento
2 zucchine
fiori di zucca q.b.
1 spicchio d'aglio
Olio d'oliva Dante

In una ciotola versate la farina, mettete al centro le uova, il burro ed il latte, mescolate con una frusta in modo che non rimangano grumi e quando il composto sarà liscio aggiungete il sale e lo zafferano. Lasciate riposare in frigo almeno 30 minuti.

Intanto preparate la farcia amalgamando la ricotta ed il formaggio caprino, l'ideale sarebbe passarli al setaccio, ma i miei tempi non consentono tali perfezioni, aggiungete il parmigiano e regolate di sale e pepe.

In un tegame imbiondite l'aglio in camicia nell'olio e saltate le zucchine lavate e ridotte a cubetti, quando saranno pronte aggiungete anche i fiori di zucca, regolate di sale e tenete da parte.

Tirate fuori la pastella delle crespelle, mescolatela. Utilizzando un tegame antiaderente non troppo grande e unto di burro, aggiungete un mestolo di pastella e cuocete da entrambi i lati.

Quando avrete preparato tutte le crespelle farcitele con i formaggi. Adagiatele in una pirofila leggermente imburrata e sistematevi sopra i fiori di zucca e le zucchine. Mettete in forno caldo a 200° per 15 minuti. Ottime da mangiare sia appena sfornate che tiepide.




giovedì 6 settembre 2012

Mafalde autunnali


L'autunno è alle porte, almeno qui la temperatura è calata tanto e la notte si dorme bene...almeno vedo che il socio e il nano se la ronfano beatamente....anche il cane non scherza!. Io invece vago in giro per casa in preda ai postumi tremanti dei miei incubi da parto atroce!. Dicono che dal settimo mese in poi è normale sognare il proprio parto....certo mi domando perchè non possa essere tutto rosa e sbrilluccicoso e debba invece trasformarsi in un incubo horror. Sarà che ha ragione il socio a ripetermi fino alla noia di non indagare sulle esperienze altrui, di vivermi serenamente la mia personale storia e soprattutto di piantarla con le ricerche in internet!. Forse per una volta gli darò retta.

Le storie che avvolgono le mie notti ad ogni modo sono influenzate anche dai cibi che ingurgito la sera, mia nonna Giovanna, donna saggia, mi ripeteva fino allo sfinimento che in gravidanza bisogna cenare presto e con cibi leggeri. Perfetto: ma non aveva fatto i conti con mio marito.

Domenica sera al ritorno dal workshop di Cesenatico di cui ho parlato qui, complice ore di full immersion tra chef spadellatori, assistenti chef ed accostamenti di cibi nuovi il socio ha un'illuminazione: prepariamo un bel piatto di pasta con i funghi!.

Sai che  novità, gli rido in faccia!. Alla fine ha vinto lui, abbiamo preparato questa pasta dal sapore decisamente autunnale complice la temperatura ottobrina....ottima davvero ma da gustare a pranzo, soprattutto per le signorine in stato interessante come la sottoscritta!.

Ingredienti:
200 gr di pasta tipo Mafalde 
150 gr di funghi porcini (freschi o surgelati interi)
q.b. di fagioli borlotti (ho usato quelli in scatola...era tardi)
1 cipollotto fresco
q.b. olio d'oliva Dante
Qualche fetta di pancetta dolce
sale 
pepe
rosmarino

Procedimento:
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Contemporaneamente in un tegame capiente stufare il cipollotto fresco tagliato a pezzetti, aggiungere i funghi puliti e tagliati, lasciar cuocere qualche minuto e aggiungere i fagioli borlotti. Regolare di sale.
Tostate a parte la pancetta in tegame antiaderente dove non aggiungerete olio.
Scolate la pasta a metà cottura e trasferitela nel tegame dove avrete aggiunto parte dell'acqua di cottura della pasta (regolatevi con i tempi di cottura e tenete sempre da parte dell'acqua nel caso dovesse ritirarsi senza che la pasta sia del tutto pronta).
Completate quindi la cottura mescolando spesso. Quando la pasta sarà cotta, aggiungete del rosmarino tritato. Trasferite nei piatti da portata aggiungendo dei pezzetti di pancetta croccante e del pepe macinato fresco.

martedì 28 agosto 2012

Insalata di pasta estiva


Bisogna ammetterlo: quando vado in vacanza lo faccio con serietà!. Ormai sono due mesi che non rispetto i miei "doveri gastronomici" e confesso che infondo non mi è dispiaciuto affatto, le settimane sono volate ma è stata una stagione intensa e piena di cose belle.

A luglio, la lunga vacanza al mare con i miei genitori, nei colori e nei sapori della splendida cornice del mare del Salento, dove abbiamo ritrovato vecchi e nuovi amici e da cui ogni anno è sempre più difficile separarsi. Nonostante il caldo, che ci ha decisamente messo a dura prova, quel mare ci ha tenuto compagnia con le sue fresche acque limpide, come si fa a non amarlo? E' la mia medicina per affrontare il lungo inverno di Milano!. 

Agosto invece è stato all'insegna della nostra prima fuga on the road da quando abbiamo il nanetto: Milano - Lourdes in auto, attraversando il sud della Francia. Un viaggio dello spirito, come direbbe mio marito, più abituato a parlare di religione di me che sono una scettica alla ricerca di prove tangibili. Un momento dedicato alla nostra famiglia dove ho potuto vedere il miracolo che avviene in quei luoghi misteriosi, dove convivono senza ostilità tutte le razze del mondo, decine, centinaia di lingue che intonano gli stessi versi, all'unisono. E' sicuramente un posto da scoprire anche per chi non crede e fidatevi qualcosa cambia dentro. 

Ora però basta, il lavoro ed il dovere ci chiama, c'è solo un'altra mini-vacanza all'orizzonte ma quella è legata al blog, una piccola soddisfazione e ne parlerò più avanti. Nel frattempo la cucciola in cova è già una piccola viaggiatrice, d'altronde sarà un sagittario e si sa, noi sagittari siamo nati per viaggiare!.

Comunque nelle pause vacanziere, io e il socio non siamo stati a rigirarci i pollici e abbiamo dato libero sfogo alle nostre tradizioni campane per cui la mia cucina si è trasformata in un laboratorio industriale per la produzione di passate di pomodoro, marmellate e succhi di frutta!. E poichè il tempo per stare ai fornelli è sempre poco ed il caldo la fa ancora da padrone cosa ne dite di una bella insalata di pasta da gustare tiepida o fredda?. Un'idea saporita, ideale anche per una cena in giardino. 

Con questa ricetta partecipo al Contest di Atmosfera Italiana sulla pasta integrale Benedetto Cavaliere, la presentazione è concepita come finger food ossia negli appositi accessori ma io confesso di averne mangiato un bel piatto fondo!.
Tessuto "CreativiTavola"

Ingredienti:
2 melanzane lunghe
2 zucchine
1 peperone giallo
1 peperone rosso
2 pomodori maturi (preferibilmente tipo S.Marzano)
1/2 cipolla di Tropea
2 cucchiai di olive di Gaeta
Basilico fresco
Aceto balsamico di modena
q.b. di Olio di semi
q.b. sale 

Procedimento:
Lavare tutte le verdure e tagliarle a proprio piacere, io ho preferito fare le zucchine e le melanzane a rondelle ed il peperone a piccole strisce. Friggerle in abbondante olio di semi iniziando dalle zucchine, poi le melanzane ed infine i peperoni, regolare di sale. Nel frattempo lessare la pasta in abbondante acqua salata.

In una zuppiera tagliare a cubetti i pomodori, privati dei semi e delle parti bianche, salarli leggermente, aggiungere le olive intere, e man mano che friggono le altre verdure. Scolare la pasta e passarla sotto il getto di acqua fredda, aggiungerla alle verdure e mescolare. A questo punto aggiungete la cipolla tagliata a rondelle molto sottili o in alternativa, come ho fatto io,  potete friggerla. 

Infine insaporite il tutto con poco aceto balsamico e terminate con basilico fresco ed un giro di olio di oliva di buona qualità. 
E' facoltativo ma lo consiglio, aggiungere della salsiccia sbriciolata e saltata in padella per rendere questo piatto davvero unico.

Una nota:
Ho sperimentato, con successo, la variante light, ovvero cuocendo tutte le verdure insieme in un tegame coperto. 


mercoledì 13 giugno 2012

Spiedini di spaghetti con fiori di zucca e zucchine baby

tovaglietta CreativiTavola


Le previsioni del tempo danno bello da domani con caldo africano, oddio io non so se esultare o tremare di paura, non è che il caldo sia una cosa che ami particolarmente però è anche vero che la pioggia mi deprime l'anima! Della serie non sono mai contenta...:)

Di sicuro tra due settimane sarò al mare...spiaggia bianca e acqua cristallina, che dire la solita vacanza salentina! Si la rima è voluta, adoro quella terra, impazzisco per i suoi colori, i profumi intensi e la generosità della sua gente, non vedo l'ora di mettere le zampe in ammollo. Intanto devo affrettarmi poiché ho un impegno da portare a termine prima di levare l'ancora da Milano, ho il contest di Atmosfera Italiana da onorare. 

Il loro 4° contest è davvero interessante "Ricette estive leggere-Pasta integrale Benedetto Cavalieri, la cosa divertente è che i piatti dovranno essere presentati in accessori finger food. Confesso che quando mi è arrivato il pacco con la pasta integrale e queste simpatiche ciotoline mi è venuta fuori una fragorosa risata e subito il pensiero è andato al piatto indecente di pasta che mangio solitamente!. Ho pensato "uh mamma e adesso come ci ficco gli spaghetti lì dentro?!", poi la notte porta giudizio. Ho avuto "l'idea", si perché io la notte "trovo ispirazione" per le nuove pietanze del blog, quasi nessuna delle mie ricette è scopiazzata, gran parte è frutto delle mie "elucubrazioni culinarie notturne" :)
Così mi son detta come faccio a rendere comoda una porzione di spaghetti in uno spazio così piccino? semplice ci faccio una frittata!.

Ok la frittata di spaghetti non è proprio un'idea inedita e forse neanche tanto fashion ma aggiungete ai soliti ingredienti qualche fiore di zucca fresco e delle zucchine novelle tagliate a rondelle e vedrete che tutto avrà un aspetto e un sapore nuovo. 

Ecco la mia interpretazione della frittata di spaghetti trendy!.

Ingredienti:
250 gr di pasta integrale tipo spaghettini Benedetto Cavalieri
3 uova intere
10 zucchine baby, le novelle, quelle molto piccole per intenderci, che fanno quasi tenerezza
20 fiori di zucca o di più dipende dai gusti
formaggio grana grattugiato q.b.
1 cucchiaio di formaggio auricchio piccante grattugiato 
sale
pepe
olio d'oliva q.b.

Procedimento:
Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata, quando saranno cotti scolateli e passateli sotto il getto d'acqua fredda per fermare la cottura e teneteli da parte.
In una ciotola capiente sbattete le uova intere, regolate di sale, aggiungetevi i formaggi e unite gli spaghetti avendo cura di mescolare bene.

In un tegame con qualche cucchiaio di olio d'oliva saltate le zucchine che avevate tagliato a rondelle e aggiungete i  fiori di zucca a striscioline, regolate di sale.
Aggiungete a questo punto gli spaghetti con le uova, mescolate rapidamente per incorporare le zucchine ed i fiori e lasciate cuocere a fuoco lento finchè l'uovo sarà rappreso da un lato. Girate la frittata dall'altro lato aiutandovi con un piatto o un coperchio, come vi fa più comodo. Girate la frittata ancora una volta per lato poiché spesso l'interno resta umido. Mettetela in un piatto e lasciatela raffreddare.


Ora avete due opzioni:
Mangiarla tiepida in un piatto da portata

oppure

farne degli strepitosi spiedini da presentare ai vostri ospiti. L'idea è perfetta anche per un buffet soprattutto presentando il piatto in accessori finger food come questi.

Per fare gli spiedini:

Prendete qualche zucchina baby, tagliatela a metà, irroratela di olio, regolate di sale e cospargete di pangrattato, fate lo stesso con qualche pomodorino piccadilly, metteteli in forno preriscaldato alla massima potenza, accendete il grill e lasciateli finchè saranno gratinati.

tagliate a cubetti la vostra frittatina e preparate gli spiedini alternando un cubetto di frittata, un pezzetto di zucchina, ancora frittata e pomodorino. Sistemate il tutto nelle ciotoline  o dove più vi piace e buon appetito.


giovedì 31 maggio 2012

Spaghetti alla chitarra con fiori di zucca e un nuovo impasto!


Ancora latitanza...già ma ho la testa un po' altrove, il momento è particolare e me lo sto godendo tutto. Sapete no che amo tanto fare il pane? Il lievito naturale, la cottura a legna, la lenta lievitazione e poi la giusta cottura e l'assaggio del "culetto" del pane...insomma per farla breve in questo periodo sto facendo lievitare una bella pagnotta, il risultato finale è incerto, i tempi di lievitazione lunghissimi però appena sfornata me la mangerò tutta intera...sai come sarà morbida e profumata di buono?.

Siete curiosiiiiii????

e va bene svelo la ricetta:

12 mesi di "impasto" (questo è il tempo che ci è voluto!).....
9 mesi di lievitazione.....
qualche ora di cottura.......
tutta una vita di amore.



Capito?

Ancora no?

Vi mostro la foto dell'impasto in lievitazione allora




Carino no? :)))))
Però dopo tanta assenza ci vuole anche una ricettina mangiabile e quindi vi lascio gli spaghetti alla chitarra con zucchine e fiori di zucca.

Ingredienti:
Spaghetti alla chitarra
- 400 gr di farina di grano duro
- 4 uova intere
- 30 gr di burro
- poca acqua se l'impasto lo richiede
- sale

Condimento
- zucchine piccole con fiori oppure fiori di zucca grandi e zucchine
- q.b. olio oliva (per me Dante)
- 1 scalogno tritato
- q.b. prezzemolo
- 1 bustina di zafferano
- sale

Procedimento:
Per preparare gli spaghetti alla chitarra:

Nel kenwood ho impastato la farina con le uova, il pezzetto di burro ed il sale. Per rendere l'impasto più morbido ho aggiunto pochissima acqua di rubinetto e ho proseguito ad impastare sul piano di lavoro infarinato. Ho lasciato riposare l'impasto per un'ora a temperatura ambiente, poi ho steso delle sfoglie spesse un paio di millimetri utilizzando la macchina per la pasta. Se disponete della "chitarra" (strumento per tagliare l'impasto a forma di spaghetti) procedete adagiando una sfoglia infarinata alla volta sulle corde e tagliate l'impasto con l'apposito matterello. 

Se invece non avete la "chitarra" vi consiglio di stendere un'unica sfoglia rotonda con il matterello, infarinarne abbondantemente la superficie, arrotolare l'impasto formando un rotolo unico e tagliarne tante strisce sottili utilizzando un coltello molto affilato. Il risultato non sarà ovviamente lo stesso ma a noi interessa il gusto!.

Il condimento:
In un tegame con l'olio d'oliva lasciate appassire lo scalogno tritato e aggiungetevi le zucchine tagliate a bastoncini nel senso della lunghezza. Regolate di sale e lasciatele cuocere a fuoco moderato facendo attenzione a non bruciare lo scalogno.

Quando le zucchine saranno cotte, un attimo prima di spegnere la fiamma, aggiungete i fiori di zucca tagliati a pezzetti e preliminarmente puliti e privati del pistillo. Mescolate e spegnete subito la fiamma per evitare che perdano l'intensità del colore.

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. A cottura ultimata tenete da parte un mestolo d'acqua calda in cui dovrete stemperare lo zafferano e aggiungetelo al condimento.

Versate la pasta nel tegame con le zucchine ed i fiori, saltate pochi istanti, aggiungete abbondante parmigiano grattugiato e spolverizzate di prezzemolo tritato.




mercoledì 16 maggio 2012

Pasta e patate al forno



La pasta e patate che vi propongo oggi è una ricetta della mia famiglia da sempre. La regina assoluta della sua preparazione era, manco a dirlo, mia nonna Giovanna. Per anni l'abbiamo mangiata senza mai chiederci quale fosse la procedura per prepararla poi un giorno per fortuna mi capitò di ascoltare la spiegazione della nonna a una zia che aveva cercato di cucinarla senza successo e meno male aggiungo oggi altrimenti questa profumatissima ricetta sarebbe andata perduta per sempre.

Ai profumi e al sapore unico della pasta e patate al forno sono legati i ricordi di molte "gite" con i miei genitori. Al ritorno la nonna, che abitava vicino a noi, ci faceva trovare calda e fumante questa pasta divina. Si tratta di una ricetta che prevede pochi ingredienti ma rigorosamente mediterranei, se vorrete provarla non cedete alla tentazione di aggiungere neppure un bicchiere di acqua, il rischio è che scuocia tutto!.






Ingredienti
pasta formato ziti lunghi
pomodori maturi lasciati in ammollo magari tipo S.Marzano
patate
cipolla preferibilmente di tropea oppure bianche dolci
basilico fresco in abbondanza
origano q.b.
sale q.b.
olio d'oliva (per me Dante) generosamente

una teglia rettangolare
carta alluminio in abbondanza



Procedimento
Innanzitutto preparate gli ingredienti sbucciando le patate e mettendole in un contenitore pieno d'acqua, prendete i pomodori che devono essere molto maturi, se fossero S.Marzano sarebbe perfetto ma qualunque altra varietà andrà bene, metteteli in un contenitore pieno d'acqua insieme al basilico e alla cipolla sbucciata.

Il passaggio delle verdure nell'acqua è importantissimo poiché non aggiungeremo acqua nella teglia di cottura e la pasta va inserita a crudo, per cui ogni volta che prenderemo un ingrediente faremo sgocciolare nella teglia l'acqua dalle mani. In pratica non dovrete mettervi a scuotere l'acqua in eccesso o asciugare le patate ad esempio anzi cercate di incorporarne quanta più possibile alla pasta.

Prendete la teglia e irroratene il fondo con olio d'oliva, preparate un primo strato di patate tagliate a fettine spesse circa due millimetri, salate e continuate aggiungendo i pomodori, il basilico, poco origano e la cipolla, irrorate con olio d'oliva in abbondanza e aggiungete gli ziti spezzati con le mani. Formate un altro strato di patate, pomodori, cipolla, basilico e origano e ricordatevi sempre di salare gli ingredienti e aggiungere l'olio. Continuate fino ad esaurimento degli ingredienti e formate quanti strati desiderate, io di solito mi fermo a tre terminando con l'ultimo strato di ziti ma poi dipende un po' dal gusto personale.

la riuscita della ricetta, che è semplicissima, è condizionata solo da un elemento: l'acqua che finirà nella teglia. Come vi ho già detto è importante che ogni volta che prendete una patata o un pomodoro dall'acqua ne lasciate cadere le gocce sugli ingredienti poi il vapore farà tutto il lavoro sporco ;-)

Finiti gli strati potete sigillare la teglia con la carta alluminio, questa operazione è molto importante perché dovrete farla bene in modo da non far uscire il vapore che è indispensabile per la corretta cottura della pasta. Quindi chiusura ermetica mi raccomando!!!

Ora si può infornare a 180° per circa 45 minuti, non c'è un tempo preciso perché dipende dal forno, dal grado di umidità, dallo spessore delle patate e dal numero degli strati, tuttavia dopo 35-40 minuti potete aprire velocemente e fare una prova stecchino per vedere a che punto è la cottura e semmai prolungarla ancora un po'. 

Posso garantirvi che il profumo che sentirete in casa sarà irresistibile.
Buon appetito 

giovedì 10 maggio 2012

Gnocchi di patate con asparagi, gamberetti e zafferano




La mia è stata una lunga latitanza dal blog ma per cause più che giuste poiché ho finalmente conosciuto quel batuffolo profumoso del mio nipotino e caspita che emozione: dopo 4 anni e mezzo un nuovo nano in famiglia :)

I nonni sono impazziti, il papà ha perennemente il sorriso sul volto e mia sorella, beh lei è stravolta, non dorme da 20 giorni, non riesce a trovare un quarto d'ora per truccarsi e guardare la tv è un lusso che non può permettersi. Mi ha posto la fatidica domanda che tutte le neo-mamme fanno "quando mi riapproprio della mia vita?" beh avrei dovuto essere onesta e dirle che questa opzione non è inclusa nel piano ma ho preferito mentire e darle un tempo relativamente breve...qualche mese :) si lo so ho spudoratamente dichiarato il falso ma aveva bisogno di intravedere la linea del traguardo oltre il tunnel!. :)))

Intanto le giornate si sono fatte lunghe e calde, la cosa mi rincuora e mi stimola a tentare accostamenti nuovi, cotture veloci e gustose, proprio come questo piatto di gnocchi con asparagi, gamberetti e zafferano. Profumatissimi e davvero buoni. Se prevedete come secondo piatto di cucinare dei pesci tipo orate o branzini, tenete da parte le carcasse per farne un brodetto con cui insaporire questo piatto.

Ingredienti
Gnocchi di patate (qui trovate la ricetta)
un mazzetto di asparagine
gamberetti freschi q.b.
una bustina di zafferano
brodetto di pesce q.b. 
1 scalogno piccolo
pepe a piacere
sale

Procedimento
Innanzitutto ho preparato un brodetto con le carcasse dei due branzini che avevo sfilettato per farne un secondo piatto, ho messo in un tegame con l'acqua degli odori (cipolla, sedano, carota, pomodoro e carcasse dei pesci, incluse le teste dei gamberetti) e l'ho lasciato cuocere per un'ora abbondante.

In un tegame con l'olio ho fatto appassire lo scalogno precedentemente tritato a velo e ho aggiunto le punte degli asparagi. Ho lasciato cuocere aggiungendo un mestolo di brodo di pesce fino a completare la cottura degli asparagi. Un attimo prima di spegnere la fiamma ho versato i gamberetti sgusciati e tagliati a pezzetti e qualcuno intero per guarnire, ho aggiunto lo zafferano stemperandolo nel brodo. Il sughetto non deve risultare asciutto per cui aggiungete altro brodo di pesce se occorre.

A parte ho cotto gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata. Man mano che affioravano li versavo nel condimento preparato in precedenza. Ho aggiunto ancora un mestolo di brodo in modo da amalgamare il tutto evitando che gli gnocchi asciugassero troppo il condimento e ho servito il piatto ancora caldo con una spolverata di pepe macinato fresco.

Ricordatevi che in questa ricetta il sale va usato con parsimonia, per cui prima di aggiungerlo assicuratevi che sia davvero necessario.

martedì 17 aprile 2012

Pasta e cavolfiore al pomodoro




La scorsa settimana ero con il mio ometto a fare la spesa. Io compro la frutta e la verdura dal fruttivendolo, la carne dal macellaio, il pesce dal pescivendolo e così via, riduco al minimo gli acquisti nelle grandi catene perché ho voglia di guardare in faccia chi mi seleziona e vende i prodotti. 

In quell'occasione eravamo a comprare la verdura e la frutta, l'attenzione del mio piccolo si è fermata su dei bei cesti di uva bianca e nera e poiché ne è ghiotto mi ha chiesto di comprarla, gli ho detto di no spiegandogli che l'uva matura a settembre!. Durante questa discussione è improvvisamente attratto da alcune angurie in bella mostra ed ovviamente parte con la seconda  richiesta :"mamma allora mi compri l'anguria?". Gli spiego che le angurie maturano in estate, che c'è bisogno di tanto sole e caldo perché diventino rosse, succose e dolcissime e che quando andremo in vacanza sicuramente ne faremo scorpacciate. Alla fine, dopo tante domande e altrettante risposte, si è arreso ma a me è rimasto un profondo senso di sconfitta!. 

Ho trascorso metà del resto della giornata a chiedermi in che società assurda viviamo. Ci accontentiamo di mangiare  frutta senza sapore pur di non attendere il periodo giusto e la difficoltà maggiore sarà insegnare ai nostri figli che ad ogni stagione corrispondono dei frutti, delle verdure e persino dei pesci!. Io ricordo addirittura che la carne di maiale da piccola la mangiamo prevalentemente d'inverno poiché era quello il periodo in cui si macellavano i maiali!.

Le nuove generazioni invece crescono bombardate da offerte commerciali dove non c'è alcuno spazio per la naturalità. Tutto è venduto in serie ed è sempre disponibile, in qualunque periodo dell'anno.
Il nostro compito di genitori è difficile, educare ad una sana alimentazione tramandando quei principi della natura che una volta si davano per scontato mentre oggi di "scontato" si trovano solo le pere raccolte a luglio e trattate con azoto perché si conservino belle dure e senza sapore fino ad oggi!.

Confesso tuttavia le mie colpe, talvolta anche io cedo a dei bei pomodori ad aprile, alle melanzane o ai peperoni però ogni volta che poi li mangio maledico me stessa per il gusto insapore che hanno e così mi riprometto di non farlo più. Da qui, pur senza diventarne schiave dei  nostri principi, cerchiamo di rispettare i tempi della natura e magari preferire i cibi di stagione con qualche deroga di tanto in tanto :)

Verdura di Aprile: asparagi, fave, barbabietola rossa, broccolo, cicoria, carote, sedano, fagioli, radicchio, finocchio, cavolfiore, carciofo, porro, cavolo verza, rapa, bietola, agretti, cipolline, spinaci,

Frutta: fragole, arancia, pere, mele, kiwi, pompelmo e limone

(fonte:http://www.greenme.it/mangiare/di-stagione/7316-frutta-verdura-stagione-aprile)




Pasta con cavolfiore al pomodoro

Ingredienti
1 cavolfiore piccolo
200 gr di pasta (tipo penne, rigatoni o mezze maniche)
polpa di pomodoro
1 spicchio di aglio
Olio extravergine di oliva q.b. (per me Olio Dante)
Parmigiano grattugiato grosso o pecorino
sale
peperoncino

Procedimento
Fate bollire l'acqua in una pentola e versatevi il cavolfiore precedentemente pulito e ridotto a ciuffetti. Salate e fatelo cuocere al "dente", deve essere un pò croccante.

Nel frattempo in un tegame con l'olio soffriggete lo spicchio d'aglio schiacciato che poi toglierete, versatevi il cavolfiore e saltatelo per qualche minuto. Aggiungete la polpa di pomodoro (se utilizzate dei pelati frullateli al mixer) e se necessario allungate con un po' di acqua di cottura. Regolate di sale. Cuocete finchè il cavolfiore sarà quasi disfatto ed il sughetto diventerà bello consistente.

Cuocete la pasta nell'acqua di cottura del cavolfiore e quando sarà al dente trasferitela nel sugo che avete preparato, aggiungete del peperoncino oppure del pepe.

Trasferite nel piatto da portata e spolverizzate con abbondante formaggio grattugiato in modo grossolano.
Una fogliolina di basilico appena raccolto e voilà!.

lunedì 2 aprile 2012

Una pasta al volo


Pasqua in arrivo...gnomo in vacanza da giovedì e marito a casa da venerdì....ARGHHHHH (un grido disperato ha fatto eco tra le mura di casa) sono già in preda alla disperazione!.
Sarà un'impresa tenerli a bada, mantenere una parvenza di ordine in questa casa e riuscire a cucinare un pasto decente.

Tra le lotte per limitare l'uso della nintendo alla gnomo e l'Ipad al padre (dipendente da un gioco davvero scemo), il cane che vuole uscire, le previsioni del tempo che danno brutto e ci limiteranno le uscite, sono più che sicura che faremo scintille....

Voi cosa farete a Pasqua?. Tavole imbandite con i vostri amici o in famiglia?. Noi saremo soli...a quanto pare il nipotino si fa desiderare e quindi abbiamo rimandato il viaggio a casa dei miei...eppure ho una sensazione: "vuoi vedere che il pulcino decide di rompere l'uovo proprio a Pasqua?".


La ricettina di oggi è molto veloce però talmente gustosa da essere perfetta anche per un pranzo o una cena un po' speciale soprattutto se sostituirete la pasta secca con gnocchi di patate!.

Ingredienti:
200 gr di pasta secca
funghi champignon q.b. (fate a occhio)
piselli surgelati q.b.
olio di oliva Dante q.b.
1 fetta di gorgonzola dolce (o anche di più se vi piace)
1 scalogno, se non lo gradite uno spicchio di aglio
pepe bianco  Tec Al
sale
formaggio parmigiano grattugiato q.b.

Procedimento:
Tritate lo scalogno e lasciatelo appassire in qualche cucchiaio di olio d'oliva. Aggiungete i funghi, puliti ed affettati, fate rosolare brevemente e aggiungete i piselli. Regolate di sale.

Versate un poco di acqua di cottura della pasta che nel frattempo avrete messo a scaldare. Lasciate cuocere le verdure a fuoco moderato. 
Nel frattempo cuocete la pasta.

Quando le verdure saranno cotte, spostatele su di un lato del tegame lasciandone scoperta una metà e  versate il formaggio gorgonzola. Se necessario allungate il sughetto con un poco di acqua di cottura. Abbassate a minimo la fiamma e lasciate che il formaggio si sciolga del tutto. Aggiungete la pasta alla cremina e poi unite le verdure. Spolverizzate di pepe e parmigiano.

lunedì 12 marzo 2012

Risotto con la zucca mantecato al pecorino sott'olio piccante



Avrei un bel po' di amiche da ringraziare e a cui chiedere scusa perché hanno avuto nei miei confronti pensieri molto carini e che non ho potuto ricambiare. Non sempre ho tempo da dedicare al blog e l'ultimo periodo è stato particolarmente intenso. Quindi grazie ad Antonietta del blog La Trappola Golosa che ha avuto il pensiero di conferire ad Olio d'Oliva il premio Cake blog di Qualità e grazie a Silvia del blog Silvia VsLucaProject che invece mi ha premiata con "The Versatile Blogger". Avrò forse dimenticato qualcuno? Chiedo scusa in tal caso....è difficile tenere traccia di tutto se non si riesce a rispondere al momento. Sfortunatamente non riesco a continuare il gioco, mi impegnerò di più nel futuro...però due cosine su di me le dico lo stesso. Diciamo che faccio un mix dei due premi.

Antonietta purtroppo non faccio tanti dolci, anzi probabilmente nel mio blog non ce ne sono affatto. Non che li ami poco ma qui in famiglia non ho seguaci, i due maschi mangiano solo merendine confezionate quindi mi impegno poco, però qualcosa che mi ha cambiato la vita c'è, ed ha natali recenti, parlo delle merendine fiordilatte , non un dolce vero e proprio ma una brioche che mi ha scaldato proprio il cuore. Io le amo.

Silvia il premio "The versatile blogger" è carino perché ci chiede di descrivere 7 cose di noi mai confessate nel blog e anche se è passato un po' di tempo ci provo:
1. Adoro il mare anche se mettere un costume ogni volta è una violenza :-) ....per gli altri 
2. Se potessi viaggerei senza sosta, non ho una meta preferita e quindi partirei senza... meta
3. Ho sposato mio marito 5 anni fa, la cosa divertente è che ci ha presentati una chat online :-) siamo insieme da almeno 13 anni.
4. Mi piace fare la mamma e non sono una casalinga disperata anzi credo proprio di essere felice così
5. Vorrei essere più espansiva, per farmi degli amici ci metto un secolo!
6. Sono ottimista, della serie il bicchiere è sempre mezzo pieno...
7. Sono certa dell'esistenza di altre forme di vita nell'universo :-)

Ecco qui... oddio ci sarebbe da scrivere un libro sulla sottoscritta (mio marito credo abbia del materiale da utilizzare contro di me :-) ma credo che una bella ricettina sia di gran lunga meglio no?.

Ingredienti:
1 fetta spessa di zucca gialla (la napoletana)
160 gr di riso
mezza cipolla bianca
1 lt di brodo vegetale (o un dado)
pecorino sott'olio piccante q.b.
sale
olio extravergine di oliva DANTE
20 gr di burro
prezzemolo tritato

Procedimento:
In un tegame adatto alla cottura del risotto ho lasciato appassire la cipolla tritata nell'olio d'oliva. Ho aggiunto la zucca tagliata a pezzetti e l'ho lasciata ammorbidire a fuoco moderato. Ho versato il riso, e aggiunto poco alla volta il brodo fino a raggiungere la giusta cottura. A questo punto ho regolato di sale e ho aggiunto alcuni pezzetti di pecorino sott'olio al peperoncino e un pezzettino di burro. Ho fatto mantecare e prima di impiattare ho versato un poco di prezzemolo tritato.

martedì 6 marzo 2012

Spaghetti con broccoli e sardella calabrese



La scorsa settimana ho iniziato una nuova collaborazione con l'Oleificio Mataluni ricevendo un omaggio di prodotti Olio Dante. Una selezione di oli d'oliva tra cui un olio biologico che ho gradito in modo particolare e poiché non resisto a lungo se ho cose buone in dispensa ho pensato di regalarmi una magnifica pasta con i broccoli, meglio conosciuti come friarielli in Campania o cime di rapa in tutto il resto della penisola. Si tratta di un primo velocissimo da preparare poiché si può saltare la fase di bollitura degli ortaggi friggendoli direttamente, ovviamente il gusto finale sarà più deciso. 

A casa dei miei genitori, prima della comparsa di colesterolo e diabeti vari :-),   i broccoli non venivano mai sbollentati e papà li versava direttamente  in olio e aglio bollente, questi iniziavano a scoppiettare e da qui il nome di broccoli scoppettiati (vruoccol scuppettiat in dialetto). Una volta cotti i mangiavamo con gli spaghetti o con la salsiccia di maiale. 

Io ho voluto provare ad abbinare i broccoli con la sardella, prodotto della gastronomia calabrese fatto con dei pesci piccolissimi e peperoncino e che mi aveva regalato un'amica. Si tratta di una crema da spalmare sui crostini o da saltare in padella con aglio e olio per condirvi gli spaghetti. E' un gusto piccante molto gustoso. L'abbinamento mi è piaciuto.

Ingredienti
Cime di rapa
2 cucchiaini di sardella calabrese
2 spicchi di aglio
qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva Dante
200 gr di spaghetti


Procedimento
Pulite e lavate le cime di rapa, sbollentatele in acqua salata per un minuto e poi versateli in un tegame in cui avrete imbiondito i due spicchi di aglio, potete anche saltarli direttamente senza scottarli in tal caso abbiate l'accortezza di aumentare la quantità di olio. Regolate di sale. 

A cottura quasi ultimata aggiungete la sardella facendola saltare brevemente e poi amalgamatela ai broccoli. Togliete l'aglio. 

Cuocete gli spaghetti al dente e quando saranno cotti scolateli e versateli nel tegame con la sardella e le cime di rapa. Saltate tutto brevemente e se necessario aggiungete due cucchiai di acqua di cottura della pasta. Servite caldo.


giovedì 16 febbraio 2012

Maltagliati semi integrali con ceci e funghi


Mamma mia quanto vola il tempo, vi rendete conto che stiamo già programmando le vacanze estive?. Quest'anno finalmente abbiamo deciso di "andare in vacanza" davvero e dopo anni trascorsi tra la folla dei vacanzieri di agosto, tra spiagge affollate, mare agitato dalla massa :-) e prezzi alle stelle abbiamo cambiato...si fa rotta su luglio!. Speriamo di goderci un po' di tranquillità, la cornice è fantastica: il mare del Salento, che ci ospita ormai da oltre 10 anni con le sue spiagge bianche, le acque turchesi e i sapori inconfondibili di una terra ricca di storia. 

Il nostro gnometto si è già ribellato, lui al mare non vuole andare, e non è una novità ogni anno è una tortura. Due anni fa, ogni giorno per un mese intero, ha tentato la fuga con la sua piccola valigia, non c'era verso, voleva tornare a casa!. Un incubo. Così per tenerlo buono ad Agosto lo porteremo a Disneyland Paris...caspiterina lo desidera da matti ed è bello regalare un sogno ad un bambino no? Non vedo l'ora di vedere la sua faccia quando incontrerà i suoi personaggi preferiti. Sarà pazzo di gioia!.

Intanto torniamo a noi, qui fa ancora freddo anche se la neve si sta sciogliendo per cui il periodo è proprio perfetto per un bel piatto caldo e dal sapore "antico", una pasta fatta con farina semi-integrale che con il suo carattere deciso e ruvido è perfetta per finire con i ceci cotti al fuoco ed i funghi. Un piatto speciale.

Ingredienti
Per i maltagliati semi-integrali
200  gr di farina bianca
200 gr di farina semi-integrale
(se vi piace potete usare anche solo farina integrale)
4 uova
sale q.b.

Per il condimento
250 gr di Ceci 
1 confezione di funghi misti di buona qualità
1 spicchio d'aglio
Olio extravergine d'oliva (Terre Rosse)
sale 
peperoncino
Prezzemolo q.b.

Procedimento
La sera prima mettete i ceci a bagno, lasciateli tutta la notte e al mattino cuoceteli in acqua non salata. Io ho anticipato tutto di un giorno poiché li ho cotti nella pentola di coccio sul fuoco, è un tipo di cottura lenta che conferisce ai legumi un gusto e una consistenza particolare. Non si può fare sempre per via dei tempi lunghi però quando posso non me la faccio scappare.


Per preparare la pasta ho messo sul piano di lavoro le farine, al centro le uova e il sale e ho impastato fino ad ottenere un panetto liscio. L'ho lasciato riposare per un'ora. Trascorso questo tempo ho fatto una sfoglia usando il matterello e ho tagliato tanti rombi irregolari. 


In un tegame ho soffritto l'aglio nell'olio e aggiunto i funghi, ho regolato di sale e appena cotti ho aggiunto i ceci con qualche mestolo della loro acqua, ho lasciato insaporire il tutto per 10 minuti. Regolando di sale.

Ho cotto i maltagliati in abbondante acqua salata e poi li ho versati nella pentola con i ceci ed i funghi lasciando che il condimento si asciugasse un po',  infine ho aggiunto del prezzemolo tritato e il peperoncino.

lunedì 6 febbraio 2012

Zuppa di ceci e zucca con farro perlato



Settimana intensa questa, non ho proprio tempo da dedicare al mio bloggino. Il mio papi è finalmente a casa ed è in formissima per cui domenica volerà verso Salerno, dice che non vede l'ora di dormire nel suo letto e penso proprio di capirlo anche se ormai mi ero abituata alla loro presenza in casa. Detto ciò, capirete che questi giorni che restano li impegno per coccolarmeli ancora un pochino, con loro poi ci si rivedrà ad Aprile quando nascerà il mio NIPOTINOOOO Alessandro....:-))) non si vede vero che la cosa mi riempie di felicità e incontrollabile euforia?...Noooooo

Intanto condivido con piacere questa ricetta gustosa, calda e profumata che sicuramente scalderà questi freddi giorni di febbraio: la zuppa di ceci e zucca con farro perlato.

Ingredienti (sarò approssimativa ma talvolta si può no?)
Ceci (messi in ammollo 12 ore prima e cotti in abbondante acqua)
Zucca napoletana q.b. (io ne ho messe circa due fette molto spesse)
Farro perlato q.b.
1 carota
1 costa di sedano
1/2 cipolla
Formaggio parmigiano q.b.
sale
pepe
1 rametto di rosmarino


Procedimento
La sera mettete a bagno i ceci in abbondante acqua e lasciateli tutta la notte. Al mattino metteteli a cuocere lentamente aggiungendo il sale solo verso fine cottura.

Quando saranno cotti teneteli da parte, nel frattempo mettete a bagno il farro perlato per 30 minuti e poi cuocetelo in acqua salata.

In un tegame, possibilmente di coccio, soffriggete la carota, il sedano e la cipolla che avrete precedentemente tritato, aggiungetevi anche il rosmarino che poi toglierete. Versate la zucca e lasciatela cuocere a fuoco vivace, regolando di sale. Aggiungete anche i ceci, tenendone da parte due cucchiai, fateli insaporire con la zucca. Abbassate la temperatura e fate cuocere.

Quando la zuppa sarà quasi pronta prendete il mixer ad immersione e riducete tutto in purea, a questo punto aggiungete i ceci che avevate tenuto da parte e il farro perlato e lessato.
Regolate di sale e pepe, spolverizzate di parmigiano ogni piatto e completate con un giro d'olio. 


Scusate ma la foto non rende giustizia a questa prelibatezza :)

lunedì 23 gennaio 2012

cous cous vegetariano e un contorno gratinato



Le cose si sistemano quasi sempre nella storia della mia famiglia e per fortuna anche in questa occasione tutto è andato per il verso giusto. Il mio papà sta bene e domani inizierà la riabilitazione, cammina con le sue gambe, mangia ed è molto felice che tutto sia passato. 
Si parla tante volte di mala sanità, medici incapaci, infermieri indifferenti e invece anche stavolta devo dire di non averne incontrato nessuno così, anzi a tutto lo staff medico ed infermieristico che ha curato mio padre va il merito di svolgere un lavoro eccezionale. Persone normali che fanno cose speciali: salvarci la vita e rendere la malattia più sopportabile. 

A loro devo dire "grazie" per il lavoro svolto, "grazie" per la passione e "grazie" per l'umanità che rende a noi malati e parenti ogni cosa più facile. E non voglio che siano ringraziamenti anonimi perché la mia famiglia da anonima non è mai stata trattata per cui "Grazie" a tutto il reparto di cardiochirurgia dell'Ospedale Niguarda di Milano e al cardiochirurgo che ha operato il mio papà...il dott. Aldo Cannata, a lui va un merito speciale, la capacità di trattare i pazienti con una umanità infinita e una disponibilità disarmante. In un colloquio avuto con lui mi ha colpito la naturalezza con cui ha sottolineato che per preservare la buona funzionalità del nostro cuore dobbiamo alimentarci bene, in modo sano ed equilibrato e qui torno all'argomento del blog, la cucina. Ecco quindi che per mangiare con gusto non servono preparazioni laboriose e condite, è sufficiente qualche buona verdura e un pizzico di fantasia. Ovviamente gli sgarri sono contemplati ;-p


Zucchine gratinate di Alba (contorno e ingrediente per la ricetta successiva)
Ingredienti per 4 
4 zucchine
due cucchiai di pane grattugiato
1 spicchio d'aglio
un mazzetto di prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale

Procedimento
Tagliate a rondelle le zucchine e mettetele in una pirofila antiaderente, salatele, da parte tritate l'aglio finissimo, fate lo stesso con il prezzemolo e aggiungete entrambi gli ingredienti ai due cucchiai di pane grattugiato. Mescolate e distribuite il tutto sulle zucchine. Irrorate con olio evo e infornate a 200°.

Leggere e sfiziose, sono un contorno pronto in 10 minuti, questa ricetta l'ho "rubata" alla moglie (Alba) di un collega di Mr.Val. 

Cous cous alle verdure
Ingredienti per 4
Cous cous
2 zucchine gratinate (ricetta di Alba)
2 melanzane
2 pomodori
1 patata grande
1 peperone (facoltativo)
1/2 cipolla
salsa di soia q.b.
sale
olio extravergine d'oliva

Procedimento
Io sono solita cuocere il cous cous al vapore dopo averlo irrorato di olio evo e sgranato. Ognuno però seguirà le indicazioni di cottura presenti sulla confezione acquistata. In un tegame antiaderente mettete un paio di cucchiai di olio d'oliva e aggiungete la patate sbucciata e tagliata a tocchetti non spessi. Lasciatela andare fino a metà cottura, poi aggiungete la cipolla tagliata a velo, le melanzane a pezzetti e fate saltare tutto su fiamma media. Aggiungete i pomodori a cubetti. Regolate di sale, completate la cottura e aggiungete il cous cous precedentemente cotto al vapore. Per ultimo mettete le zucchine gratinate e fate insaporire ancora un poco. Infine, a fiamma spenta, spruzzate tutto con della salsa di soia e servite tiepido.