La raccolta delle mie ricette

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giovedì 6 novembre 2014

Muffin con mortadella e formaggio



Succede che la cucina sia un'arte e che, come accade talvolta per l'artista che dipinge o compone la musica, anche il cuoco provetto abbia il blocco dell'artista, ma non del classico calo di ispirazione si parla in questo caso, piuttosto di un impedimento oggettivo che potrei soprannominare "abbatti la mamma non farla entrare in cucina!"...pura guerriglia casalinga capitanata dal socio/marito/padre e dai due scagnozzi nano femmina e nano maschio. Il cane quello non si coalizza, a lui va bene tutto, nouvelle cuisine o pasticcio dell'ultimo minuto.

Insomma, se non si è capito, in questa casa non vogliono farmi cucinare!, nel fine settimana c'è sempre qualcosa di meglio da fare e dal lunedì al venerdì dovrei piazzare una telecamera per documentare le varie attività distruttive della più piccola, che rubano tempo alla mia passione. 

Insomma sono in disperata crisi di astinenza da creazioni culinarie, nessuno vuole che cucini per più di 30 minuti al giorno per non togliere tempo alle attività familiari che tradotto può voler dire 16km in bicicletta piuttosto che girare per centri commerciali alla ricerca di "quelcosochevalìsulcoso" ecc ecc...

L'alternativa è cucinare quando tutti vanno a dormire...ci penserò!


Muffin con mortadella e parmigiano

Ingredienti:
250 gr di farina 
150 ml di latte
2 uova
40gr di burro
100gr di mortadella a cubetti
100 gr di parmigiano grattugiato
30 gr di pecorino
1/2 bustina di lievito
sale

Procedimento:

Sciogliere il burro dolcemente e unirlo alle uova sbattute, aggiungere il latte e amalgamare il tutto.

In un secondo contenitore unire tutti gli elementi asciutti, farina, formaggi, sale. Dopo aver mescolato aggiungere il composto liquido e per ultimo il lievito.

Unire la mortadella tagliata a cubetti e incorporarla all'impasto.

Io poi trasferisco il composto in una sac a poche, in questo modo riempio più facilmente i pirottini che ho precedentemente sistemato nell'apposito stampo per muffin. Spolverizzo la superficie con poco parmigiano grattugiato e inforno a 180° per circa 20-30 minuti.

Con questa dose escono 12 porzioni.

Ovviamente si può aggiungere qualunque altro formaggio che fonde per rendere questi muffin ancora più gustosi.








martedì 11 marzo 2014

Barchette di patatine rustiche San Carlo






Nella cassetta della posta di oliodoliva arrivano spesso inviti ad eventi, proposte interessanti e sfide divertenti. Questa che vi racconto è proprio una sfida stuzzicante come l'ingrediente che avrei dovuto utilizzare: preparare una ricetta sfiziosa utilizzando le "patatine San Carlo". 

Ho accettato d'istinto l'offerta per poi pentirmene subito dopo: guardavo la mia busta di patatine  e mi domandavo cosa avrei mai potuto farci, io di solito al massimo le sgranocchio davanti alla tv!. Invece dovevo proprio trattarle come un ingrediente di base.

E così sono nate le "barchette di patatine rustiche San Carlo" un antipasto sfiziosissimo a base di ricotta aromatizzata con capperi e olive, accompagnata da pomodorini confit. Gustosissime, una tira l'altra!. 

Ingredienti:

Una busta di patatine San Carlo Rustica
250 gr di ricotta di mucca
un cucchiaio di capperi dissalati
1 cucchiaio di olive nere (gaeta)
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
1 kg di pomodorini datterini o ciliegini
q.b. timo
1 spicchio di aglio
q.b. olio d'oliva
sale
zucchero


Procedimento:

La cosa più lunga è preparare i pomodorini confit, io ho tagliato a metà i pomodori e li ho messi su una placca coperta da carta forno, ho aggiunto il sale e lo zucchero, aromatizzati con del timo fresco, poco aglio tagliato a listarelle e abbondante olio. Ho mescolato il tutto e messo in forno a 100° per le prime due ore, poi a 120° ancora un'ora e mezza. Probabilmente andavano tolte un po' prima in modo da preservarne la polpa ma confesso la colpa: sono uscita di casa lasciando acceso il forno!.

Per la base, ho setacciato la ricotta, aggiunto i capperi e le olive ben tritati, poco sale e il parmigiano, Amalgamato tutto e aiutandomi con un sac a poche ho guarnito le patatine con la ricotta, completando con un pezzetto di pomodoro confit.

Si tratta di una preparazione molto semplice se non fosse per i tempi un po' lunghi dei pomodori che comunque possono essere preparati anche il giorno prima.









mercoledì 21 marzo 2012

Tortino salato "primavera"


Ieri è stato il primo giorno di primavera, in anticipo di un giorno a causa dell'anno bisestile...in realtà a giudicare dal tepore che ci avvolge, la bella stagione è arrivata già da un pezzo. Sono appena tornata dalla passeggiata col mio primogenito peloso ed è stata fantastica: il sole tiepido, l'aria profumata dai primi fiori, gli uccellini tutti a darsi un gran da fare per sistemare casa!. 

Quindi...è ufficiale...bisogna che inizi la mia dieta! Ormai siamo a un passo dall'estate e io sono taaanta roba :).

Ieri mattina ero in un negozio a fare compere, nel camerino di fianco c'era una signora, chiaramente meridionale come me, noi siamo inconfondibili quanto a "dialettica colorita"!. Stava misurando tutto il negozio e ad ogni cambio esclamava "Uh mamma, ma come sono, uh mamma guarda qui si vede tutta la ciccia...." e io zitta me la ridevo, non alle sue spalle ben inteso perché era come sentire me stessa allo specchio!. 
La commessa poverina andava avanti e indietro, senza sosta, infaticabile. Alla fine la signora esclama sconfitta "eh lo so.. che devo farci, la dovrei smettere di magnà (mangiare) ma come si fa...a me "mi" piace assai". Ed è così, anche io amo il buon cibo e potrei limitarmi a pasti leggeri ma poi mi perderei il piacere di cucinare, sfrigolare, annusare e poi gustare tutto!. Però da oggi tenterò l'impossibile e mi darò delle regole serie, niente sgarri solitari...si fa bisboccia solo il week-end e rigorosamente in tre!.

Ieri sera quindi per chiudere in bellezza ho preparato questo tortino salato davvero squisito, la prossima volta per rispettare i miei buoni intenti, sostituirò la pasta sfoglia con la pasta della pizza per avere un piatto unico leggero e gustoso.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia già pronto
1 zucchina
1 patata grande
6-7 funghi champignon
2 fette di emmenthal (oppure sottilette)
sale q.b.
olio extravergine di oliva DANTE q.b.

Procedimento:

In una teglia ho sistemato il rotolo di pasta sfoglia lasciandolo nella carta in cui è avvolto, questo eviterà che l'impasto si attacchi nella teglia e agevolerà anche la sua fuoriuscita dalla teglia. Ho sbucciato le patate e le ho tagliate a fettine sottili che poi ho messo in uno strato unico sulla pasta sfoglia, regolato si sale e aggiunto un poco di olio. A questo punto ho messo la zucchina tagliata a rondelle, ho salato e condito con  un filo d'olio. Infine nell'ultimo strato ho sistemato i funghi champignon tagliati a fette e sopra l'emmental a fette. 
Con la pasta sfoglia rimasta ho tagliato delle striscioline che ho poi messo sul tortino.
Infornato a 200° fino a doratura.






martedì 13 dicembre 2011

Le pizzelle di fiorilli

Le mamme ne sanno sempre una più del diavolo e devo dire che la mia è proprio tremenda. In tema di "cucina" è davvero unica e nessuno avrebbe mai scommesso che un giorno avrebbe preparato certe prelibatezze. Lei è la 6^ di 11 figli, è cresciuta nel mezzo del mucchio, né troppo grande per collaborare alle faccende né troppo piccola per essere "accudita". Nel mezzo significa prendersi un po' dell'uno e un po' dell'altro e secondo me non è molto male. Ma il difetto di questo sistema è che lei è arrivata al matrimonio incapace di friggere un uovo, quel santo di mio padre lo racconta sempre. Ha dovuto rimboccarsi le maniche e darsi da fare per imparare l'ABC della cucina. Un bell'aiuto l'ha avuto proprio da quel goloso del mio papà, ottimo cuoco, che ancora oggi prepara manicaretti senza eguali. 
La ricetta delle "pizzelle coi fiori di zucca" è la versione finale degli esperimenti di mia mamma, sembrano facili da fare ma se si sgarra l'impasto succede il fattaccio ovvero che si riempiono d'olio in frittura e le digerisci dopo una settimana per cui lei raccomanda di prestare attenzione alla pastella la cui consistenza non deve essere troppo fluida, deve risultare corposa, deve opporre resistenza al cucchiaio di legno. Il segreto della riuscita di una buona pizzella è tutto qui.

Ingredienti
200 gr di farina 00
1 uovo intero
150 gr di acqua
una confezione di fiori di zucca (fiorilli)
1 cucchiaino raso di sale fino
formaggio grattugiato q.b.
uno spicchio d'aglio spremuto
due alici sott'olio a pezzetti
prezzemolo q.b.
10 gr di lievito di birra
oppure
20 gr di lievito naturale liquido rinfrescato

Procedimento
Si scioglie il lievito in due dita d'acqua e si aggiunge la farina, l'uovo intero, il formaggio, l'aglio spremuto (non a pezzetti), il prezzemolo, le alici sminuzzate piccolissime e infine il sale. Si da una prima mescolata e si aggiunge via via l'altra acqua facendo attenzione a raggiungere la consistenza di una pastella ma non liquida, per cui potrebbe essere necessario aggiungere altra acqua alla dose indicata o viceversa metterne meno. Diciamo che la quantità che ho indicato io è quella che ho usato l'ultima volta e mi sono venute perfette. Avrebbero dovuto solo lievitare ancora un po' ma avevo fretta!.

Una volta pronto l'impasto lasciatelo lievitare al caldo finchè non raddoppia. In media 2 o 3 ore con queste dosi e una temperatura di 20°.

Quando la pastella sarà bella lievitata (ve ne accorgete perché oltre all'aumento di volume si formano delle bolle in superficie) potete procedere. A questo punto scegliete voi, io le ho preparate con i fiori di zucca che vanno puliti, sminuzzati grossolanamente con le mani e aggiunti all'impasto ma potete sbizzarrirvi facendone alcune con il baccalà oppure con il cavolfiore bollito o semplicemente così senza niente.

Friggetele in abbondante olio di semi fino a doratura, potete prepararle e mangiarle calde, anticiparne la cottura e poi riscaldarle o addirittura friggerle a metà e poi congelarle. Da noi sono presenti sulla tavola della Vigilia di Natale. Sono ottime.

lunedì 28 novembre 2011

Pizza ripiena di melanzane


Uscita indenne dal fine settimana, che a casa mia è come gettarsi a capo fitto in uno dei gironi dell'inferno, posso rilassarmi nell'amata solitudine della mia casetta. 
In verità i postumi del passaggio dei due cicloni, figlio e marito, sono ovunque per cui adesso mi tocca rimettere insieme i pezzi di questa casa. Un gioco lì, un attrezzo qui e qualche mutanda che spunta dove non dovrebbe mai essere, uff...una volta o l'altra do di  matto e vediamo se qui cambia qualcosa!. Meno male che almeno il cane è ben educato, anzi direi che è stato più semplice tirar su un molossoide di 50kg che un figlio, per il marito...beh lasciamo perdere, lì le colpe non sono imputabili alla mia persona :-)

Consoliamoci con una ricettina che ho gentilmente "rubato" a mia suocera e che accompagna il nostro pranzo magro della Vigilia di Natale e Capodanno!.

Ingredienti
480 gr di farina 0 per pizza oppure 00
120 gr di farina manitoba
400 gr di acqua
18 gr di sale
2 grammi di lievito di birra (in estate 1gr) oppure 50 gr di lievito naturale rinfrescato e bello attivo
Passata di pomodoro 350 gr
2 melanzane lunghe 
2 uova
scamorza o mozzarella
formaggio parmigiano o grana
olio per friggere
olio extravergine di oliva
sale
pepe

Procedimento
Impasto con lievito di birra:
Se optate per il lievito di birra conviene preparare la pasta la mattina, verso le 8-9, considerate che data la quantità minima di lievito i tempi saranno piuttosto lunghi, in più ora siamo in inverno quindi se in casa avete circa 20° in 7-8 ore l'impasto è pronto, altrimenti potete aumentare leggermente le dosi di lievito, da 2 a 3-4 grammi non andate oltre vi prego. Less is best!. Diciamo che la prima volta bisogna un po' settare i tempi.

Usate una ciotola capiente, scioglietevi il lievito in due dita d'acqua, aggiungete poi la farina (setacciata) a pugni, amalgamatela di volta in volta ed in ultimo mettete il sale. Lavoratela fino ad ottenere un impasto omogeneo ma non perfettamente liscio. Mettetela a lievitare coperta ed in un luogo caldo fin quasi al raddoppio (non deve proprio raddoppiare). Prendete un teglia, oliata ed infarinata e stendetevi 3/4 dell'impasto, usate le mani e non il matterello. Vedrete quanto è semplice stendere questo impasto con le mani, non fate una sfoglia troppo sottile, direi che 1.5 cm va bene. Adesso lasciatela ancora a lievitare per una o due ore. 

Impasto con lievito liquido naturale o pasta madre
La sera prima di andare a letto, sciogliete il lievito (già rinfrescato e attivo) in due dita d'acqua e procedete come per l'impasto con lievito di birra. Dopo aver ottenuto il panetto, mettetelo in una ciotola a lievitare in frigo tutta la notte. La mattina appena sveglie (io lo faccio verso le 7,30-8,00) tirate fuori la ciotola e lasciatela a temperatura ambiente per 3-4 ore in modo che perda il freddo del frigo. Dopodiché se non avete fretta formate due panetti di misura diversa (uno servirà per foderare la teglia e l'altro più piccolo come coperchio) e lasciateli raddoppiare di volume. Trascorso il tempo necessario trasferite uno dei due panetti nella teglia e foderatela.

Facciamo la pizza
Nel frattempo che l'impasto riposa nel suo bel lettino, cuocete la passata di pomodoro in un tegame dove avrete soffritto brevemente l'aglio nell'olio d'oliva, se si tratta di pelati, passateli al mixer in modo da non avere pezzi grandi tra i denti!. Regolate di sale.

Tagliate a fette le melanzane, infarinatele, passatele nell'uovo e friggetele in abbondante olio di semi. In effetti è come se voleste preparare una parmigiana. 

Tagliate a cubetti la scamorza o la mozzarella (ben strizzata).

Quando tutti gli ingredienti si saranno raffreddati e l'impasto presenterà delle "belle bolle" in superficie si può iniziare a comporre la pizza.

Sull'impasto mettete qualche cucchiaio abbondante di pomodoro, stendete poi un primo strato di melanzane, ancora qualche cucchiaio di passata, il formaggio grattugiato e la scamorza, spolverizzate di pepe e fate un altro strato. Due sono più che sufficienti.

Adesso stendete con le mani l'altro panetto di pasta e andate a chiudere la pizza. Fate attenzione a sigillare bene i bordi affinché il ripieno non esca fuori. Completate colorando leggermente la superficie della pizza col pomodoro ed infornatela a 230° per il tempo necessario, nel mio forno bastano 20 minuti ma questo ovviamente è un tempo variabile. Controllate, prima di tirarla fuori, che il fondo si sia ben cotto. 
Voilà!