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giovedì 14 novembre 2013

Melenzane con le patate nel "ruoto"





Gli orologi di mezzo mondo si sono alleati contro di me, i calendari mi tirano brutti scherzi, tutta una congiura architettata per far scorrere rapidamente il tempo. Io sono convinta di essere a settembre, ma il sole tramonta troppo presto e questa temperatura non è caratteristica dell'autunno appena iniziato!. 

Ormai il tempo è una vera ossessione, ogni mattina si ripropone il solito copione: sveglia e corsa in bagno, caffè, sveglia il grande, sveglia la piccola, pappa, pannolino, zaino e merenda della scuola mentre il ticchettio dell'orologio diventa sempre più serrato e il tempo letteralmente mi scivola via dalle mani!. 

Così mi accorgo di quanti mesi sono passati dall'ultima ricetta pubblicata e mi rendo conto che tutta la fatica fatta per coltivare questa creatura sta svanendo, confusa nell'immenso mondo di Google e del suo PageRank!. Ma Olio d'oliva è nato come ricettario personale e tale resta quindi "domani è un altro giorno e si vedrà".

Le melanzane con le patate nel "ruoto"

Diceva così mia nonna, "faccio un ruoto di melanzane con le patate", mio padre le adora e anche io, quando ho aperto il forno e sentito quel profumo confesso di aver chiuso gli occhi per trattenere il ricordo di lei.

Ingredienti per due:

3 melanzane preferibilmente lunghe
5 patate
10 pomodori perini
1 cipolla di Tropea
pane raffermo q.b.
1 uovo intero
3 cucchiai di parmigiano
3 cucchiai di pecorino
2 cucchiai di provolone del Monaco
prezzemolo q.b.
olio d'oliva (Dante)
origano
sale
pepe

Procedimento:
Ho tagliato le melanzane a metà e le ho svuotate lasciando un centimetro di polpa, le ho salate e lasciate così per un'ora. Nel frattempo ho preparato un ripieno con la mollica di pane raffermo bagnata e strizzata, ho aggiunto un uovo ed i formaggi grattugiati. Ho amalgamato il tutto, regolando di sale e versando del prezzemolo tritato e del pepe.

Ho sbucciato e affettato le patate a fette spesse mezzo centimetro rivestendo con esse una pirofila, ho aggiunto la cipolla di Tropea tagliata ad anelli, i pomodori tritati, salato, pepato e aggiunto dell'origano.

A questo punto le melanzane hanno perso la loro acqua in eccesso così le ho tagliate a metà in modo da ricavarne dei bocconcini, le ho farcite con il ripieno che intanto ha riposato in frigo e le ho chiuse con uno stuzzicadenti.
A parte, ho scaldato tre cucchiai di olio e vi ho scottato le melanzane sigillando bene nei punti in cui fuoriusciva il ripieno formando così una bella crosticina. Una volta pronte le ho trasferite nella teglia con le patate.

Ho infornato con coperchio in forno caldo a 230°. Dopo 20 minuti ho tolto il coperchio proseguendo la cottura fino alla doratura delle patate.





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giovedì 23 maggio 2013

La finta pasta alla carbonara


La scorsa estate siamo stati in Francia. Ho provato diversi piatti e non me ne vogliano i francesi ma io adoro la sana cucina mediterranea di casa mia. Vero è che ci sono cose molto gustose che meritano l'assaggio ma io da donna incinta e affamata quel dì avevo voglia di spaghetti alla carbonara! ...e li ho ordinati nonostante il mio socio mi ripetesse "ne sei proprio sicura?".

Stendo un velo pietoso su quel piatto, e confesso che per un attimo ho accarezzato l'idea di entrare in cucina, prendere padelle e pentole e far vedere al signor chef come si cucina uno spaghetto che meriti l'appellativo di CARBONARA!.

Detto questo, il piatto di oggi ha solo l'aspetto di una carbonara mal riuscita, perchè si lo so che l'uovo non deve diventare grumoso!. In questa ricetta che della carbonara ha solo il colore non ci sono le uova. Questa è la finta carbonara che più volte ha ingannato i miei ospiti! E' da provare, per ridere e gustare una pasta semplice e sfiziosa!.


La finta carbonara


Ingredienti per 2
200 gr di penne o spaghetti (i secondi se volete creare il tranello perfetto)
200 gr di ricotta (bufala o vaccina)
1 bustina di zafferano (io ho utilizzato S.Gavino)
4 fette spesse di pancetta affumicata 
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
un cucchiaio di olio (per me olio Dante)
sale q.b.
pepe q.b.

Procedimento
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Nel frattempo tagliate la pancetta a cubetti e rendetela croccante in un tegame antiaderente senza aggiungere olio. Quando sarà pronta tenetela da parte. Nel tegame dove avrete saltato la pancetta stemperatevi la ricotta, aggiungete un cucchiaio di olio ed il parmigiano grattugiato. Aggiungete a questo punto lo zafferano sciolto in poca acqua di cottura. Regolate di sale.

Scolate la pasta al dente e tenete da parte un mestolo o due di acqua di cottura. Versate la pasta nella ricotta, aggiungete la pancetta e l'acqua di cottura se necessario. 

Insaporite con altro formaggio e pepe secondo il vostro gusto.


giovedì 27 settembre 2012

Involtini di tacchino profumati alla salvia




Aria d'autunno, fresca e frizzante, a volte bagnata da uno scroscio di pioggia: io amo questa stagione, molto più dell'estate almeno per questo anno, troppo caldo per una donna in dolce attesa.

Tra qualche settimana la casa inizierà a riempirsi di amici e parenti, inizia il via vai nell'attesa che arrivi questa nuova gnometta, tutti ben disposti a dare una mano, ed io più ansiosa per la loro presenza che per l'arrivo della cicogna.

Sono contenta di averli vicino tuttavia spero di non perdere quella tranquillità faticosamente conquistata, i miei tempi "larghi", il mio poltrire sul divano, i pranzi frugali, il silenzio e il piacere di non parlare per ore intere concentrata totalmente sui miei pensieri, magari leggendo un libro. Vedremo....di sicuro sarà un Natale diverso, mi dispiacerà non vedere mia sorella e il suo patato che nel frattempo è già diventato un piccolo ometto attento e vispo. 

Nell'attesa che il tempo passi, arrivi la Chiaraluce e tutto prenda forma e consistenza vi comunico che la ginecologa mi ha messo a regime dietetico controllato per cui gli stimoli culinari sono ridotti allo zero e "se non posso magnà non mi va neppure di cucinà!". Per una che ama la buona cucina è una condanna! Quindi cercherò, nei limiti, di inventarmi piatti leggeri adatti alla mia nuova condizione di mamma cicciona :)


Involtini di tacchino profumati alla salvia

Ingredienti
4 fette di fesa di tacchino
2 uova
qualche foglia di salvia fresca
un cucchiaio di pecorino grattugiato
2 fette di emmental 
3 carote medie
due gambi di sedano bianco
1 cipolla
1 bicchiere di vino bianco
1 bicchiere di latte
1 bicchiere di acqua
sale
olio extravergine d'oliva (per me Olio Dante)

Procedimento

Battere leggermente le fettine di tacchino con un batticarne, salarle. Preparare una frittatina aggiungendo alle uova le foglie tritate della salvia ed il cucchiaio di formaggio. Quando sarà pronta, tagliarla a striscioline e sistemarla sulle fettine di fesa di tacchino, aggiungete anche qualche striscia di emmental. Arrotolate e formate un involtino chiudendolo con uno stuzzicadenti o se preferite con dello spago da cucina. 

In un tegame soffriggete la cipolla, il sedano e la carota tagliati a pezzetti (in modo grossolano, non devono essere tritati), regolate di sale e aggiungete gli involtini. Rosolateli da entrambi i lati facendo attenzione a non bruciare le verdure. Sfumate con il vino bianco e quando sarà evaporato versate il bicchiere di acqua e di latte insieme.

Chiudete con un coperchio e lasciate cuocere a fiamma bassa completando la cottura.





mercoledì 23 maggio 2012

Chitarra sfiziosa con peperoni

Tovagliato CreativiTavola

La fame si impossessa di me a mezzogiorno, impossibile resistere o tentare manovre diversive, quando scatta l'ora X, per placare il ruggito del leone, devo sentire qualche buon profumino provenire dalla cucina. La voglia alimentare di oggi erano i peperoni e così, per non rifare la mia solita pasta con questo ingrediente, ho pensato questa variante. A me è piaciuta tanto e poiché avevo nel freezer dei buoni spaghetti alla chitarra preparati la scorsa settimana li ho cucinati al posto di quelli secchi, devo dire però che i secondi sono più adatti a questo piatto a meno che non vi piaccia la pasta molto "legata" (come piace a me).

Ingredienti
200 gr di spaghetti alla chitarra freschi (oppure spaghetti secchi)
1 peperone rosso e 1 giallo (che io non avevo)
1 pomodoro grande maturo
una manciata di capperi
tre alici sott'olio
un mazzetto di basilico fresco
q.b. di Olio d'oliva extravergine (per me Dante)
due cucchiai di pane grattugiato
1 spicchio d'aglio schiacciato
Sale

tovagliato CretiviTavola


Procedimento
Quando l'acqua (salata) bolle calate i peperoni che avrete tagliato a bastoncini sottili nel senso della lunghezza, dopo due minuti aggiungete gli spaghetti.

In un tegame con l'olio, soffriggete uno spicchio d'aglio schiacciato e successivamente aggiungete le alici ed i capperi. Togliete l'aglio e versate il pomodoro che avrete ridotto a cubetti. Io non ho aggiunto sale  non avendo dissalato i capperi.

In un altro piccolo tegame antiaderente tostate due cucchiai di pane grattugiato cui aggiungerete alla fine un cucchiaio di olio e tenete da parte.

A questo punto servendovi di uno scola spaghetti trasferite la pasta ed i peperoni nel tegame con il condimento, saltate per un minuto e aggiungete il pane grattugiato tostato. Spolverizzate con basilico fresco e servite caldo.

lunedì 2 aprile 2012

Una pasta al volo


Pasqua in arrivo...gnomo in vacanza da giovedì e marito a casa da venerdì....ARGHHHHH (un grido disperato ha fatto eco tra le mura di casa) sono già in preda alla disperazione!.
Sarà un'impresa tenerli a bada, mantenere una parvenza di ordine in questa casa e riuscire a cucinare un pasto decente.

Tra le lotte per limitare l'uso della nintendo alla gnomo e l'Ipad al padre (dipendente da un gioco davvero scemo), il cane che vuole uscire, le previsioni del tempo che danno brutto e ci limiteranno le uscite, sono più che sicura che faremo scintille....

Voi cosa farete a Pasqua?. Tavole imbandite con i vostri amici o in famiglia?. Noi saremo soli...a quanto pare il nipotino si fa desiderare e quindi abbiamo rimandato il viaggio a casa dei miei...eppure ho una sensazione: "vuoi vedere che il pulcino decide di rompere l'uovo proprio a Pasqua?".


La ricettina di oggi è molto veloce però talmente gustosa da essere perfetta anche per un pranzo o una cena un po' speciale soprattutto se sostituirete la pasta secca con gnocchi di patate!.

Ingredienti:
200 gr di pasta secca
funghi champignon q.b. (fate a occhio)
piselli surgelati q.b.
olio di oliva Dante q.b.
1 fetta di gorgonzola dolce (o anche di più se vi piace)
1 scalogno, se non lo gradite uno spicchio di aglio
pepe bianco  Tec Al
sale
formaggio parmigiano grattugiato q.b.

Procedimento:
Tritate lo scalogno e lasciatelo appassire in qualche cucchiaio di olio d'oliva. Aggiungete i funghi, puliti ed affettati, fate rosolare brevemente e aggiungete i piselli. Regolate di sale.

Versate un poco di acqua di cottura della pasta che nel frattempo avrete messo a scaldare. Lasciate cuocere le verdure a fuoco moderato. 
Nel frattempo cuocete la pasta.

Quando le verdure saranno cotte, spostatele su di un lato del tegame lasciandone scoperta una metà e  versate il formaggio gorgonzola. Se necessario allungate il sughetto con un poco di acqua di cottura. Abbassate a minimo la fiamma e lasciate che il formaggio si sciolga del tutto. Aggiungete la pasta alla cremina e poi unite le verdure. Spolverizzate di pepe e parmigiano.