martedì 3 giugno 2014

Il battesimo della pizza e non solo!

Di ospiti a casa ne ho sempre, pranzi e cene organizzati anche all'ultimo minuto, infondo mio marito è il re dell'invito a sorpresa ma confesso che il numero massimo di ospiti seduti alla mia tavola è stato di una dozzina appena, diciamo una "confezione da dodici bocche felici" ....mai avrei pensato di centuplicare questa esperienza per un numero imprecisato di gente.

L'occasione giusta è stata la fiera del verde a Veruno(NO), presso la ferramenta Sacco citywork, dove ogni anno si svolge una manifestazione, a metà strada tra una fiera del settore e una festa di paese. Tra attrezzi del settore, esperti di giardinaggio e articoli per la casa c'eravamo anche noi e insieme al Forno Clementi Re abbiamo curato la degustazione per tutta la giornata di pizze, focacce, torte rustiche, pani e dolci. Tutto preparato con lievito madre e farina del Mulino Marino. 

Un successo strepitoso, una intera giornata di degustazioni di cibi genuini, di sorrisi e bocche soddisfatte. Mi è piaciuto molto, è stato davvero esaltante, spero di ripeterlo nel futuro, sempre che mio marito e la mia amica e braccio destro Arianna mi sostengano ancora...il marito non può sfuggirmi ma la "compagna di impasti" ha confessato che dopo questa esperienza non si farà vedere per anni! :).

Un ringraziamento speciale va a Creativitavola e Mulino Marino che hanno sostenuto l'iniziativa. Grazie!












martedì 11 marzo 2014

Barchette di patatine rustiche San Carlo






Nella cassetta della posta di oliodoliva arrivano spesso inviti ad eventi, proposte interessanti e sfide divertenti. Questa che vi racconto è proprio una sfida stuzzicante come l'ingrediente che avrei dovuto utilizzare: preparare una ricetta sfiziosa utilizzando le "patatine San Carlo". 

Ho accettato d'istinto l'offerta per poi pentirmene subito dopo: guardavo la mia busta di patatine  e mi domandavo cosa avrei mai potuto farci, io di solito al massimo le sgranocchio davanti alla tv!. Invece dovevo proprio trattarle come un ingrediente di base.

E così sono nate le "barchette di patatine rustiche San Carlo" un antipasto sfiziosissimo a base di ricotta aromatizzata con capperi e olive, accompagnata da pomodorini confit. Gustosissime, una tira l'altra!. 

Ingredienti:

Una busta di patatine San Carlo Rustica
250 gr di ricotta di mucca
un cucchiaio di capperi dissalati
1 cucchiaio di olive nere (gaeta)
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
1 kg di pomodorini datterini o ciliegini
q.b. timo
1 spicchio di aglio
q.b. olio d'oliva
sale
zucchero


Procedimento:

La cosa più lunga è preparare i pomodorini confit, io ho tagliato a metà i pomodori e li ho messi su una placca coperta da carta forno, ho aggiunto il sale e lo zucchero, aromatizzati con del timo fresco, poco aglio tagliato a listarelle e abbondante olio. Ho mescolato il tutto e messo in forno a 100° per le prime due ore, poi a 120° ancora un'ora e mezza. Probabilmente andavano tolte un po' prima in modo da preservarne la polpa ma confesso la colpa: sono uscita di casa lasciando acceso il forno!.

Per la base, ho setacciato la ricotta, aggiunto i capperi e le olive ben tritati, poco sale e il parmigiano, Amalgamato tutto e aiutandomi con un sac a poche ho guarnito le patatine con la ricotta, completando con un pezzetto di pomodoro confit.

Si tratta di una preparazione molto semplice se non fosse per i tempi un po' lunghi dei pomodori che comunque possono essere preparati anche il giorno prima.









lunedì 17 febbraio 2014

Spaghetti al baccalà e asparagi al profumo di zafferano




Se si potesse fermare il tempo, congelarlo quanto basta per far tutto, poi schiacciare un pulsante e farlo ripartire, tornare indietro talvolta: quando abbiamo commesso uno sbaglio e vogliamo rimediare o semplicemente per godere all'infinito di un istante prezioso da imprimere per sempre nella memoria.

Ma il tempo vola via...e noi gli corriamo dietro urlandogli di rallentare...un affanno continuo cercando di far tutto e bene, senza perderci nulla della nostra vita, guardiamo sempre avanti cercando di scorgere cosa ci riserva l'orizzonte. 

Ma così correndo perdiamo di vista tutto ciò che lasciamo alle spalle, la nostra memoria, il nostro passato, quello che eravamo da piccoli quando uno spaghetto che faticava ad entrarci in bocca ci faceva morire dal ridere!. 

Allora guardo i miei bambini oggi, rallento il tempo, mi godo i loro sorrisi innocenti, ascolto le loro chiassose risate e so che il cerchio è perfetto e mi sento profondamente serena.

Così ogni tanto ritorno qui, scrivo i miei pensieri, appunto le mie ricette e aspetto di ritrovare il tempo per nuove ispirazioni.



Spaghetti al baccalà e asparagi 



Ingredienti

200 gr di spaghetti
2 pezzi medi di baccalà dissalato
un mazzetto di asparagi
uno spicchio di aglio
mezza bustina di zafferano (S.Gavino)
qualche cucchiaio di latte per stemperare
sale
pepe
olio d'oliva (Dante)


In un tegame ho versato due cucchiai di olio e ho rosolato lo spicchio  di aglio che poi ho tolto.  Ho aggiunto gli asparagi puliti e ridotti a lamelle della loro lunghezza, regolato di sale e fatto saltare per qualche minuto, lasciandoli leggermente croccanti.

A questo punto ho ridotto il baccalà (precedentemente messo a bagno per 3 giorni) a pezzetti piccoli, ho usato le mani per sentire la presenza di eventuali spine e poi l'ho aggiunto agli asparagi. Ho lasciato cuocere per pochi minuti, ho aggiunto lo zafferano stemperato nel latte, versato il tutto nel condimento di baccalà e asparagi e lasciato insaporire per un istante.

Nel frattempo ho portato a cottura la pasta, l'ho scolata al dente ed aggiunta al condimento. Ho saltato tutto per pochi secondi, giusto il tempo di amalgamare i sapori. Spruzzato di pepe e servito caldissimo.





mercoledì 27 novembre 2013

Pizza ripiena di friarielli e pancetta affumicata




Bene ci siamo, la piccola donna di casa compie un anno il prossimo 3 dicembre. Indossa il pannolino, gattona saltellando col culetto sul pavimento, dice mamma e papa e tenta disperatamente di accendere la nostra tv col comando vocale "tao ta...tao taaaa.....taaaaaaoooooo taaaaaaaa" (tradotto: ciao smart tv accendi). Le ho spiegato che abbiamo beccato l'unica smart tv maleducata della storia delle tivù!. Proprio senza alcun rispetto!. Ma lei, donnina super tecnologica non si arrende.

Chiama il nostro cane agitando le manine e se è distratta resta in piedi da sola. Il fratello la adora, il papà rientra in orario umano dall'ufficio pur di vederla sveglia e la mamma si sbellica dalle risate tutto il giorno a veder questa nano-sagoma combinarne di ogni colore. 

In questo clima di gioia e serenità tento di coltivare la mia passione, che potrebbe ben dirsi una paZZione visto il modo in cui cucino di recente, eppure una piccola soddisfazione la ricevo leggendo che il mio blog è tra i 50 migliori secondo il blog Pragmatico: non ve l'aspettavate? Neanche io :)

Poiché vengo definita una che premia la tradizione, confermo di voler restare ben salda alle mie origini campane e per voi ho pensato di infornare una gustosa pizza ripiena di broccoli e pancetta.


Ingredienti:
Per la pasta di pane
250 gr di farina 0
100 gr di semola Senatore Cappelli
150 gr di Buratto (tipo1) mulino marino
100 gr lievito liquido (oppure 2  gr di lievito di birra)
350 gr di acqua
10 gr di sale
1 cucchiaino di malto

Per il ripieno
q.b. di Friarielli, o cime di rapa o broccoletti (cambia il nome a seconda delle regioni)
q.b. di pancetta affumicata tesa oppure salsiccia di maiale fresca
q.b. olio d'oliva (Dante)
1 spicchio d'aglio
sale
peperoncino

Procedimento:
(ore 18.00) La sera prima ho preparato l'impasto sciogliendo il lievito nell'acqua e aggiungendo tutta la farina, il malto e per ultimo il sale. Ho lavorato gli ingredienti fino ad ottenere un impasto elastico. Ho trasferito il tutto in una ciotola oliata e coperta con pellicola fino alle 23.00 che poi ho sistemato in frigo nel ripiano più basso (saltate questo passaggio se volete cuocere la pizza la mattina seguente).
Il mattino successivo ho tolto l'impasto dal frigo e l'ho lasciato fino alle 17.00 nel forno spento.

Nel frattempo ho lavato e scottato i friarielli in acqua abbondante. A parte, in un tegame con l'olio, ho imbiondito l'aglio, trasferito i friarielli ben scolati, regolato di sale e aggiunto i peperoncino, fatti saltare qualche minuto e poi spenti.

Alle 17.00 ho diviso l'impasto in due.  Ho foderato la tortiera con la pasta di pane e l'ho farcita con i friarielli aggiungendo la pancetta tagliata a cubetti. Ho chiuso quindi con l'impasto rimanente. Ricordatevi di sigillare bene i  bordi e di bucherellare la superficie con una forchetta per evitare che il coperchio si sollevi in cottura.

Ho infornato in forno a legna fino a cottura ultimata,
in forno elettrico cuocete a 200°.

P.S. Se avete una buona salsiccia di maiale, usatela in sostituzione della pancetta, sbriciolatela o tagliatela a rondelle e rosolatela con i friarielli prima di foderare la pizza.