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lunedì 5 marzo 2012

Brioche "Fiordilatte"



Due settimane di assenza, credo la più lunga da quando ho aperto bottega!. L'avevo detto che lo gnomo aveva la scarlattina e che mi sentivo "strana" e infatti il batterio mi ha spupazzata per benino per alcuni giorni ...è stata una lunga agonia :-) e  la colpa è sempre dei bacetti del piccoletto...spaccia bacilli come io spaccio lievito naturale!. E vabbè sopportiamo anche questo per amor del figliolo va!. Che poi se vi raccontassi cosa è stata questa casa per tre giorni vi farei passare la voglia di mangiare....persino il cane si è ammalato....comunque sembrerebbe tutto passato ormai. Guardiamo avanti e veniamo a noi...sapete cosa ho preparato nei dieci giorni di clausura forzata? Beh..tante cose buone ovviamente, e la prima che condivido è una brioche per la prima colazione o la merenda...anche questa merita proprio di essere portata sulla vostra tavola....vi dico solo che resta morbida per diversi giorni dopo la cottura. La ricetta non è inedita, l'ho presa dalla pagina facebook del Maestro Francesco Favorito modificandone le dosi per chi utilizza il lievito naturale in coltura liquida. La ricetta originale prevede una unica torta formata da tante palline io invece ho voluto intrecciare l'impasto e farne delle merendine mono porzione da farcire a piacere o mangiare così con il loro gusto al latte. Sono buonissime e hanno il vantaggio di restare più asciutte rispetto alla torta intera.

Ingredienti:
400 gr di Farina Manitoba
100 gr di Farina tipo 2 (se si utilizza farina 00 ridurre il latte di circa 20 gr)
100 gr di Lievito naturale liquido rinfrescato almeno 2 volte
110 gr di Zucchero
220 gr di Latte intero
65 gr di Tuorlo d’uovo
10 gr di Miele d’acacia
5 gr di Latte magro in polvere
100 gr di Burro
2 gr di Sale
½ Bacca di Vaniglia

Per lucidare:
20 gr di tuorlo d’uovo
20 gr di latte
q.b. di Zucchero in granella


Procedimento:
La mattina alle 08.00 ho iniziato ad impastare. Nella ciotola del Kenwood ho inserito il lievito sciolto in poco latte. Quando si è creato uno sfarinato ho aggiunto il latte a temperatura ambiente dove avevo sciolto il miele. Una volta assorbito tutto il latte ed ottenuto un impasto liscio ho iniziato ad aggiungere i tuorli un po’ alla volta fino al loro completo assorbimento. L'impasto deve rimanere sempre incordato al gancio. Quando si stacca dalle pareti della ciotola, ho aggiunto piano piano lo zucchero con dentro i semi estratti dalla mezza bacca di vaniglia. 
A questo punto va aggiunto il latte in polvere (se non lo trovate non importa), e poi poco alla volta il burro con consistenza a pomata. L'impasto va fatto incordare per bene prima di aggiungere il sale. Alla fine l’impasto sarà liscio ed elastico.
Quando l'impasto sarà raddoppiato nella ciotola si può procedere a preparare le brioche, io ho formato delle trecce (guarda l'esempio) e le ho lasciate a lievitare ancora 5 ore circa. 
Infine prima di infornare mischiare il tuorlo con il latte e spennellarlo sulle brioche, quando si sarà formata una pellicina asciutta cospargere di granella di zucchero. Infornare a 165° per 35 minuti circa. Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella.


giovedì 6 ottobre 2011

Brioche per la colazione

E' da un pò di tempo che sperimento brioche per la prima colazione, più o meno da quando la mia pasta madre è diventata abbastanza adulta ed indipendente da reggere impasti burrosi e zuccherosi. Nonostante le mie ricerche e varie prove non ho mai trovato la ricetta capace di soddisfare tutte le mie esigenze, di solito persino quelle più accreditate non hanno superato mai la prova assaggio, il loro problema è che non "sanno di brioche", così poco dolci da star bene anche col salato e allora mi sono detta e proviamo a fare qualcosa che si avvicini ad una brioche per la prima colazione. Mi sono messa all'opera e voilà la mia brioche!.

Ho provveduto a fare due rinfreschi  al mio lievito liquido lasciandolo tutta la notte al calduccio, la mattina successiva il signorino era davvero fantastico, arzillo in modo incredibile pronto a dare il meglio di sé.


Ingredienti:

150gr di lievito naturale liquido 
500 gr di farina manitoba

1/4 di latte 
100 gr di zucchero
120 gr du burro
2 uova intere
aroma di fiori d'arancio

Procedimento

Nel Kenwood alla vel.1 ho sciolto il lievito nel latte freddo, successivamente ho aggiunto lo zucchero, le uova, il burro tagliato a pezzetti, l'aroma di fiori d'arancio e la farina manitoba, ho impastato per 10 minuti. L'impasto è davvero molto morbido quindi consiglio di farlo con l'impastatrice anche se a mano forse sarà un po' laborioso ma non impossibile soprattutto aiutandovi con una spatola senza aggiungere altra farina. 

Ho lasciato lievitare tutto per un'ora e mezza facendo dei folding uno nella prima mezz'ora e due nella successiva ora . 

Quando l'impasto è gonfio ma senza raddoppiare l'ho trasferito su un piano infarinato e ho iniziato a fare le trecce ma potete dargli qualunque forma, ho spolverizzato di zucchero anche se in futuro credo che proverò anche con  noccioline tritate e gocce di cioccolato. 

Infine ho lasciato lievitare ancora per circa 3 ore e 1/2. Ho infornato a 180° fino a cottura, 30 minuti circa.

Il risultato mi ha sorpreso piacevolmente poiché il sapore è indubbiamente gustoso, dolce al punto giusto, ottima vuota appena sfornata, ripiena di nutella o marmellata e magari spolverizzata di zucchero a velo. 

I miei due critici culinari hanno gradito molto, a tal punto che lo gnometto in un attimo di distrazione è fuggito con in mano una trecciona intera!. Le brioche rimaste le ho congelate per consumarle nei prossimi giorni.
E' una ricetta che consiglio a tutti gli amanti della colazione zuccherosa....:-)


Ovviamente chi non ha il lilì può usare il lievito di birra