martedì 29 novembre 2011

Soufflè di spaghetti al cavolfiore e pancetta affumicata


Il nemico numero uno della tavola di casa mia è un ortaggio, candido e discreto: il cavolfiore. Ho provato a proporlo in salse differenti ma ho sempre sortito un solo e drammatico effetto, naso storto, bocca serrata. E non solo dal piccoletto di casa, dove la reazione di disgusto è parte di reminiscenze ataviche che solo una sana educazione alimentare potrà sanare, no, dal grande...il papà!. 

Ogni volta è sempre una tragedia annunciata, così ieri mi sono armata di sana e femminile furbizia e mi son detta:"vuoi che una come me non s'inventa il modo di fargli mangiare sto cavolo di cavolfiore?". Così l'ho bollito di mattina a finestre spalancate e cappa a manetta, nessun testimone in giro per casa avrebbe potuto mai "cantare" della trappola che preparavo alla ignara vittima!. Infondo in casa ci sono: il cane e quello se la dorme 24h su 24  e una vasca di pesci, che si sa non sono animaletti molto loquaci!. 

Dopo averlo bollito ho elaborato per un'ora (in aggiunta ai precedenti 3 giorni in cui il cavolfiore stazionava in frigo!) e poi è venuto fuori questo meraviglioso esempio di ingegneria culinaria: il soufflé!. Volete sapere com'è andata?...

Squilli di trombe.....rulli di tamburi.......

Mr. Val se l'è pappato tutto e con appetito...e all'ultimo boccone di soufflé, mangiato pure con gusto, ha fatto il suo ingresso in tavola lui, Mr Cavolfiore bollito in insalata (per me) e mio marito....ha capito tutto....ma stavolta l'avevo fregato e per la prima volta nella storia dei cavoli la favola finisce con ...."E FINI' MANGIATO FELICE E CONTENTO".

Ricettinaaaa.....

Ingredienti (per due cocotte)
150 gr di cavolfiore bollito o di più dipende dai gusti
250 gr di besciamella (25gr di burro, 25gr di farina, 250ml di latte)
pancetta affumicata q.b.
due cucchiai di grana
160 gr di spaghetti (per me fusilloro Verrigni)
2 uova
olio extravergine di oliva
burro
pane grattugiato

Procedimento
Bollite il cavolfiore in acqua salata, pesate la quantità che vi occorre, considerate che potete anche aumentarla, io ho utilizzato il minimo sindacale per evitare che mio marito sentisse troppo il gusto del cavolfiore. 

In un tegame soffriggete aglio e olio, aggiungete il cavolfiore e la pancetta affumicata, regolate di sale e pepe.
Cuocete la pasta e quando sarà pronta scolatela e amalgamatela al condimento, spolverizzate con il grana o il parmigiano. Alla besciamella, che deve essere fredda (potete prepararla o comprarla già pronta, io l'ho fatta con 25gr di burro, 25 gr di farina e 250 gr di latte intero), aggiungete i rossi d'uovo e montate a neve ben ferma gli albumi.

A questo punto versate la besciamella sulla pasta e amalgamate bene, infine aggiungete anche gli albumi facendo attenzione a non smontarli, quindi procedendo con movimenti delicati dal basso verso l'alto. Versate la pasta nelle coccotte imburrate e spolverizzate di pangrattato. Completate con qualche pezzetto ancora di pancetta.

Infornate a 170-180° in forno già caldo per circa 30-40 minuti, il soufflé è pronto quando sarà gonfio e colorato in superficie. 



lunedì 28 novembre 2011

Pizza ripiena di melanzane


Uscita indenne dal fine settimana, che a casa mia è come gettarsi a capo fitto in uno dei gironi dell'inferno, posso rilassarmi nell'amata solitudine della mia casetta. 
In verità i postumi del passaggio dei due cicloni, figlio e marito, sono ovunque per cui adesso mi tocca rimettere insieme i pezzi di questa casa. Un gioco lì, un attrezzo qui e qualche mutanda che spunta dove non dovrebbe mai essere, uff...una volta o l'altra do di  matto e vediamo se qui cambia qualcosa!. Meno male che almeno il cane è ben educato, anzi direi che è stato più semplice tirar su un molossoide di 50kg che un figlio, per il marito...beh lasciamo perdere, lì le colpe non sono imputabili alla mia persona :-)

Consoliamoci con una ricettina che ho gentilmente "rubato" a mia suocera e che accompagna il nostro pranzo magro della Vigilia di Natale e Capodanno!.

Ingredienti
480 gr di farina 0 per pizza oppure 00
120 gr di farina manitoba
400 gr di acqua
18 gr di sale
2 grammi di lievito di birra (in estate 1gr) oppure 50 gr di lievito naturale rinfrescato e bello attivo
Passata di pomodoro 350 gr
2 melanzane lunghe 
2 uova
scamorza o mozzarella
formaggio parmigiano o grana
olio per friggere
olio extravergine di oliva
sale
pepe

Procedimento
Impasto con lievito di birra:
Se optate per il lievito di birra conviene preparare la pasta la mattina, verso le 8-9, considerate che data la quantità minima di lievito i tempi saranno piuttosto lunghi, in più ora siamo in inverno quindi se in casa avete circa 20° in 7-8 ore l'impasto è pronto, altrimenti potete aumentare leggermente le dosi di lievito, da 2 a 3-4 grammi non andate oltre vi prego. Less is best!. Diciamo che la prima volta bisogna un po' settare i tempi.

Usate una ciotola capiente, scioglietevi il lievito in due dita d'acqua, aggiungete poi la farina (setacciata) a pugni, amalgamatela di volta in volta ed in ultimo mettete il sale. Lavoratela fino ad ottenere un impasto omogeneo ma non perfettamente liscio. Mettetela a lievitare coperta ed in un luogo caldo fin quasi al raddoppio (non deve proprio raddoppiare). Prendete un teglia, oliata ed infarinata e stendetevi 3/4 dell'impasto, usate le mani e non il matterello. Vedrete quanto è semplice stendere questo impasto con le mani, non fate una sfoglia troppo sottile, direi che 1.5 cm va bene. Adesso lasciatela ancora a lievitare per una o due ore. 

Impasto con lievito liquido naturale o pasta madre
La sera prima di andare a letto, sciogliete il lievito (già rinfrescato e attivo) in due dita d'acqua e procedete come per l'impasto con lievito di birra. Dopo aver ottenuto il panetto, mettetelo in una ciotola a lievitare in frigo tutta la notte. La mattina appena sveglie (io lo faccio verso le 7,30-8,00) tirate fuori la ciotola e lasciatela a temperatura ambiente per 3-4 ore in modo che perda il freddo del frigo. Dopodiché se non avete fretta formate due panetti di misura diversa (uno servirà per foderare la teglia e l'altro più piccolo come coperchio) e lasciateli raddoppiare di volume. Trascorso il tempo necessario trasferite uno dei due panetti nella teglia e foderatela.

Facciamo la pizza
Nel frattempo che l'impasto riposa nel suo bel lettino, cuocete la passata di pomodoro in un tegame dove avrete soffritto brevemente l'aglio nell'olio d'oliva, se si tratta di pelati, passateli al mixer in modo da non avere pezzi grandi tra i denti!. Regolate di sale.

Tagliate a fette le melanzane, infarinatele, passatele nell'uovo e friggetele in abbondante olio di semi. In effetti è come se voleste preparare una parmigiana. 

Tagliate a cubetti la scamorza o la mozzarella (ben strizzata).

Quando tutti gli ingredienti si saranno raffreddati e l'impasto presenterà delle "belle bolle" in superficie si può iniziare a comporre la pizza.

Sull'impasto mettete qualche cucchiaio abbondante di pomodoro, stendete poi un primo strato di melanzane, ancora qualche cucchiaio di passata, il formaggio grattugiato e la scamorza, spolverizzate di pepe e fate un altro strato. Due sono più che sufficienti.

Adesso stendete con le mani l'altro panetto di pasta e andate a chiudere la pizza. Fate attenzione a sigillare bene i bordi affinché il ripieno non esca fuori. Completate colorando leggermente la superficie della pizza col pomodoro ed infornatela a 230° per il tempo necessario, nel mio forno bastano 20 minuti ma questo ovviamente è un tempo variabile. Controllate, prima di tirarla fuori, che il fondo si sia ben cotto. 
Voilà!

venerdì 25 novembre 2011

La zucca lunga in umido

Ma si trovano ancora le zucche lunghe?
Io ne ho un pacchetto ancora congelato nel freezer, me l'ha portata mamma direttamente dal suo orto e si è raccomandata affinché la cucinassi alla maniera del mio paese. E sia mai che mi controlla, facciamo sta zucca alla "olevanese"!

Ingredienti:
1 zucca lunga
1 cipolla (ho usato quella rossa ma va bene anche una bianca)
1 peperoncino
qualche pelato
un uovo intero
2-3 cucchiai di parmigiano o grana
olio extravergine di oliva (per me Terre Rosse)
sale

Procedimento:
Pelare la zucca utilizzando un pelapatate e svuotarla di tutta la parte interna spugnosa. 

Soffriggere la cipolla nell'olio evo facendo attenzione che non bruci. Aggiungere il peperoncino (ingrediente opzionale ma non per me che lo adoro).

Appena la cipolla sarà appassita versare il pomodoro, sulla quantità regolatevi secondo i vostri gusti, a me questa zucca piace un po' rossa, quindi ho abbondato. 

Aggiungete anche la zucca, coprite e lasciate cuocere a fuoco medio. Quando sarà cotta (assaggiatela) e il sughetto si sarà rappreso (non deve venire liquido) sbattete un uovo col formaggio e aggiungetelo alla zucca rapidamente e  mescolando.

Se vi piace potete anche mettere una patata mentre la cipolla cuoce ma è opzionale. Accompagnatela a delle bruschette al rosmarino, è uno sfizioso piatto unico da servire a cena.

mercoledì 23 novembre 2011

Gnocchetti con carciofi e totani al profumo di zafferano



Ci sono delle giornate davvero perfette. Tutto fila liscio, il bimbo a scuola in orario, la passeggiata col cane quando l'aria è ancora frizzante, la spesa fatta senza fila alla cassa e il sole che illumina tutta la casa e mi mette di buonumore. Ieri è stato così: un giorno sereno di quelli da godere fino in fondo e per farlo mi sono chiusa in cucina ad infarinarmi un po' le mani, e anche i piedi :-)
Mio marito era fuori e non sarebbe rientrato per cena quindi ho potuto davvero prendermela con calma. Ho tirato fuori la farina, preparato il tavolo con tutto l'occorrente e iniziato ad impastare mentre mi accompagnava la simpatia della Clerici con la Prova del Cuoco e fantasticando magari di poterci andare un giorno.

Ingredienti per 4:
Per gli Gnocchi
500 gr di patate 
1 uovo intero
150 gr di farina
sale

Per il Condimento
3 carciofi
1 totano grande
1 spicchio d'aglio
olio evo
sale
pepe bianco Tec Al
zafferano
prezzemolo

Procedimento:


Ho preparato gli gnocchi lessando le patate, pelandole e passandole allo schiacciapatate. Ho distribuito la purea di patate sul piano di lavoro e quando si è raffreddata ho aggiunto la farina, l'uovo ed il sale. Ho impastato velocemente aggiungendo poca farina per lavorare meglio l'impasto. Poi ho formato dei bastoncini di circa 1,5 di diametro, li ho tagliati a tocchetti, li ho infarinati e arrotondati. 

Ho pulito i carciofi prendendo la parte più tenera e lasciandoli in acqua acidulata con limone. In un tegame ho soffritto l'aglio e vi ho aggiunto i carciofi tagliati a fette sottili. A metà cottura (aggiungete dell'acqua di cottura per evitare che si brucino) ho messo il totano tagliato a pezzetti. Ho regolato di sale e pepe. 

Ho messo a bollire l'acqua per la pasta e vi ho stemperato dentro una bustina di zafferano vi ho cotto gli gnocchetti che hanno preso una sfumatura gialla molto carina, ricordate che questa pasta è cotta quando inizia a salire a galla.

Infine ho saltato gli gnocchetti nel condimento con i carciofi ed il totano e ho completato con del prezzemolo fresco tritato.

Mmmmmm buoniiiiiii!