venerdì 9 dicembre 2011

Le brioche facili



Che bello il Natale...certo in condizioni nazionali migliori sarebbe tutto perfetto ma la nostra dirigenza politica non ci aiuta davvero in questo. Possiamo solo confortarci nel guscio caldo delle nostre famiglie e cercare, nonostante qualche difficoltà, di regalare ai nostri bambini la magia di questo momento dell'anno. 
E ieri, nel giorno dell'Immacolata, abbiamo lavorato proprio tanto, tutti e tre, (il cane ronfava!) per rendere tutto perfetto. L'albero ha preso forma, con il suo luccichio di luci e palline colorate, la ghirlanda è sul camino con tanto di testa di renna peluche e finalmente il presepe, ormai lo gnometto è grande abbastanza per capire che i Re Magi non sono guerrieri che combattono tra di loro, che i pastorelli non devono per forza nascondere le pecorelle nella grotta e che Gesù bambino non va rapito in cambio del riscatto!. Insomma è stato faticoso ma adesso è proprio Natale. 
Dal momento poi che questo è il periodo più goloso dell'anno voglio proporvi queste belle brioche per la colazione o la merenda, semplici semplici senza sfogliatura e buonissime farcite di nutella, crema o marmellata. Restano soffici anche il giorno dopo, passate in forno sembrano appena sfornate. Insomma da provare. La ricetta originale la trovate qui fatta da zampi sul mitico cookaround, io ho solo aumentato di poco lo zucchero perché mi piacciono più dolci.

Ingredienti

160 gr di farina di cui metà manitoba
50 gr di lievito liquido rinfrescato due volte nella giornata
1 uovo intero
60 gr di zucchero
25 gr di burro
25 ml di latte tiepido
nutella, crema o marmellata per farcire

Procedimento
Io ho usato il Kenwood introducendo prima il lievito sciolto nel latte, poi l'uovo intero, la farina mista allo zucchero ed il burro appena morbido e spezzettato. Ho impastato fino ad ottenere una palla morbida ma compatta, se necessario si può aggiungere ancora un cucchiaio o due di farina, io l'ho fatto poiché l'impasto era rimasto troppo umido.

L'impasto va lasciato lievitare coperto ed in luogo caldo per tre ore, dopodiché riprendetelo sgonfiatelo delicatamente e formate una pagnotta. Con il matterello stendete una sfoglia alta mezzo cm, cercate di farla tonda!. Prendete la rotella, va bene anche quella della pizza e tagliate la sfoglia in spicchi, prima una metà, poi l'altra fino ad ottenere la dimensione che preferite. 

A questo punto dategli la forma dei cornetti:  spalmatene la superficie di crema o nutella e arrotolateli partendo dal lato più largo verso la punta. Quando avrete terminato metteteli a lievitare in forno per tutta la notte inserendo un pentolino di acqua bollente nel forno.

Al mattino li troverete belli gonfi e pronti per essere infornati a 170° per 20 minuti, ovviamente regolatevi a seconda del vostro forno. Lasciateli raffreddare su una gratella e spolverizzateli di zucchero a velo.

martedì 6 dicembre 2011

I miei 7 link project

Mi ha fatto piacere che Giuseppe e Valeria del blog Lui e Lei in Cucina mi abbiano coinvolta in questo giochino che si chiama "7 link project" e che sta coinvolgendo tanti altri food blogger. Inizio col ricapitolare un po' la situazione del mio blog fino ad adesso. Ovviamente Olio d'Oliva è ancora piccolino, ce n'è di farina da sparpagliare per casa però ci provo!. 

1.Post che non ha avuto il successo che meritava
Babà rustico


Ossia quando l'abito non fa il monaco, forse è stata tutta colpa del suo brutto aspetto se  non ha ricevuto nessun complimento, avrei dovuto battezzarlo brutto ma buono!

2. Post il cui successo mi ha sorpreso:
Gnocchetti con carciofi e totani al profumo di zafferano

In realtà l'abbinamento era simpatico...forse un pò me l'aspettavo che sarebbe piaciuto!

3. Post più bello:
Le Pasticelle
In questo post sono racchiusi tanti ricordi che mi legano alla mia famiglia, all'infanzia, a mia nonna Giovanna.

4. Post più popolare:
Il Pane senza impasto

Talmente famoso da essere presente in ogni blog di cucina ma sempre pieno di mistero da suscitare ogni volta un fascino nuovo.

5. Post più controverso:
Soufflè di spaghetti e cavolfiore

Di solito il sufflè si prepara con le tagliatelle o con i tagliolini ma gli spaghetti mmmm....poi aggiungi il cavolfiore, l'ortaggio più detestato dall'italiano medio!. Io ho osato e devo dire che è proprio buono!.

6. Post più utile:
I panini al latte

Un post dettagliato per aiutare a preparare dei panini golosi

7. Post di cui sono più fiera:
Le papaccelle ripiene

In realtà le mie ricette le adoro tutte è difficile scegliere ma questa racchiude i sapori di casa mia, io l'adoro e poi in veste natalizia secondo me è fantastica.


Bene adesso giro la patata bollente a:
Assunta del blog La cuoca dentro 
Pasquale del blog I sapori del mediterraneo
Annaly del blog Tra pentole e coperchi 
Carla del blog Tigella e Crespella

lunedì 5 dicembre 2011

Risotto zuccotto

Questa settimana inizia con una gioia immensa: la ricetta delle mie pasticelle è giunta in finale nel contest di Pecorella di Marzapane in collaborazione con Scelte di Gusto. Quando ho letto il mio nome non ci credevo, che gioia, ho subito telefonato a mia mamma che non ha capito bene cosa farfugliavo!. E' stata una soddisfazione anche perché si tratta di un dolce tradizionale legato alla storia della mia famiglia, una piccola eredità che ci si tramanda da anni. Se volete votarmi non mi offenderò :-) anzi, questo è il  link per farlo!.

La ricetta di oggi invece di tradizionale ha ben poco, nasce da un'idea, un lampo improvviso mentre guardavo queste fantastiche zucchine rotonde venerdì mattina dal fruttivendolo. La loro forma si presta bene ad essere cucinate ripiene e infatti ci sono varie ricette al riguardo, il loro sapore delicato va a nozze con qualunque farcia. Io le ho utilizzate per il mio risotto giallo con salsiccia, fiori di zucca e zucchine. 

Ingredienti per due
2 zucchine rotonde
160 gr di riso
1 zucchina lunga
 6-7 fiori di zucca
salsiccia sbriciolata (luganega)
Formaggio grattugiato q.b.
burro
1/2 cipolla
un poco di porro
sale
pepe
olio extravergine di oliva (Terre Rosse)
Vino bianco q.b.
1 bustina di zafferano
Brodo q.b.

Procedimento
Per prima cosa ho svuotato le zucchine all'interno, è molto semplice farlo utilizzando un cucchiaino e scavandone la polpa lentamente, per non romperle. Una volta svuotate (togliete tutti i semi e la parte bianca) vanno cotte per pochi minuti in acqua salata. Scolatele e lasciatele asciugare a testa in giù. 

Preparate il risotto soffriggendo la cipolla e il porro in olio d'oliva, aggiungete la salsiccia e sfumate con del buon vino bianco. Tagliate a pezzetti la zucchina dopo averla privata dei semi e versatela nella salsiccia, a questo punto aggiungete il riso, fatelo tostare e mettete il brodo bollente. Aggiungete lo zafferano e stemperatelo bene. Lasciate cuocere il riso togliendolo ancora al dente. Concludete mettendo nel risotto i fiori di zucca puliti e spezzettati. Aggiungete il sale solo se è necessario. Spolverizzate di pepe.

A questo punto prendete le zucchine e riempitele con il risotto, spolverizzate di formaggio e mettetele in una teglia con dei fiocchetti di burro. Infornate a 180° per 15 minuti. Servite caldo!.

venerdì 2 dicembre 2011

Pasta di Kamut integrale.... sprint!


Diciamo che questa ricetta non presenta alcuna novità e di certo non andrà mai ad arricchire la storia della cucina italiana, e personalmente non ho mai preteso di farlo. Si tratta più che altro di una scoperta personale che condivido con voi anche nella speranza che bloggerine più esperte mi diano delle dritte per il futuro. Altrimenti cosa abbiamo a fare un blog di cucina se non per confrontarci e migliorare?. Sto parlando della pasta di kamut integrale. Molte di voi staranno già ridendo!.

La farina di kamut e tutto ciò che si può ottenere con essa, pane, pasta o dolci, non è proprio diffusa nel mio territorio d'origine, per cui non l'avevo mai vista ne provata, anzi una mia cara amica, Arianna ne è alla ricerca da un po' senza riuscire nell'impresa.

Confesso quindi la mia ignoranza, non avendola mai mangiata, non ero capace di creare abbinamenti particolari, quindi ho optato per un condimento semplicissimo ma che personalmente adoro. Infondo non è sempre valido il detto che la semplicità è la forma della vera grandezza?...Vabbè mo non esageriamo :-).
Così ho condito con rucola, pomodorini e una pioggia di parmigiano, il sapore deciso di questa pasta integrale ha fatto tutto. Devo dire che è stata una scoperta. Sono bene accetti tutti i suggerimenti ed i consigli su sughi e condimenti che valorizzano il suo bel sapore.

Ingredienti:
200 gr di pasta di kamut integrale bio (Tortilli Verrigni)
10 pomodorini
due mazzetti di rucola
aglio
olio
parmigiano a scagliette
sale
peperoncino

Procedimento:
Mentre la pasta cuoceva, ho preparato il sughero soffriggendo l'aglio e il peperoncino nell'olio, ho aggiunto i pomodorini schiacciati (per eliminare qualche semino) e poi tritati grossolanamente e li ho lasciati cuocere a fiamma viva per pochi minuti. Infine ho aggiunto la rucola, regolato di sale e saltato brevemente.
Ho scolato la pasta e l'ho condita con il condimento.
Messo tutto su un piatto da portata, spolverizzato di scagliette di parmigiano e mangiato.

Una nota: Invece del parmigiano provate con una ricotta salata da grattugiare!.